PRIGNANESE-SPEZZANESE 2-2Marcatori: '10 Goldoni, '64 Bettelli, 71' Zanni, '75 NataleUna partita dai due volti quella della Prignanese che ha visto prima una squadra smarrita andare sotto per ben due volte e dopo una squadra che in 10 minuti ha ribaltato il match sfiorando più volte la vittoria nel finale. Per come si era messa è ovvio che è un pari prezioso, ma per gli obiettivi che ci siamo prefissati quella di ieri è un'altro match da chiudere in quel cassetto che ormai è diventato un settimino. C'è da ragionare sul blackout del primo tempo e su come sembriamo bloccati o disinteressati per poi reagire quando tocchiamo il fondo e fare uscire tutta la qualità di cui siamo provvisti. E' vero ieri mancavano diversi giocatori, ma il problema è che mancavano troppi giocatori in campo..troppo brutti per essere veri..Allora il messaggio è chiaro, se vogliamo andare in una certa direzione c'è da cambiare marcia e cambiare marcia non significa dare aria alla bocca o fare i leader con la voce o scrivere menate su un blog (anche se non smetterò certo di farlo..), vuol dire andare in campo e giocare per e con la squadra, avere voglia di farlo e dimostrarlo nei fatti, prendere per mano il compagno in difficoltà e aiutarlo..Basta alibi, basta "guarda questo", basta soprattutto l'arbitro..Abbiam perso 40 minuti del primo tempo a dir su a un semo, perchè quello era, ma non abbiam capito che lui non centrava nulla, lui era quello lì..ma noi noi non possiamo essere quelli lì..anzi so che non siamo quelli lì, ma per tornare a prima..a parole non conta, contano i fatti..e se un quarantenne brizzolato deve insegnarci a giocare bisogna che ognuno di noi si faccia un esame di coscienza..Gambe in spalla boys!!!
UNA PRIGNANESE A DUE FACCE
PRIGNANESE-SPEZZANESE 2-2Marcatori: '10 Goldoni, '64 Bettelli, 71' Zanni, '75 NataleUna partita dai due volti quella della Prignanese che ha visto prima una squadra smarrita andare sotto per ben due volte e dopo una squadra che in 10 minuti ha ribaltato il match sfiorando più volte la vittoria nel finale. Per come si era messa è ovvio che è un pari prezioso, ma per gli obiettivi che ci siamo prefissati quella di ieri è un'altro match da chiudere in quel cassetto che ormai è diventato un settimino. C'è da ragionare sul blackout del primo tempo e su come sembriamo bloccati o disinteressati per poi reagire quando tocchiamo il fondo e fare uscire tutta la qualità di cui siamo provvisti. E' vero ieri mancavano diversi giocatori, ma il problema è che mancavano troppi giocatori in campo..troppo brutti per essere veri..Allora il messaggio è chiaro, se vogliamo andare in una certa direzione c'è da cambiare marcia e cambiare marcia non significa dare aria alla bocca o fare i leader con la voce o scrivere menate su un blog (anche se non smetterò certo di farlo..), vuol dire andare in campo e giocare per e con la squadra, avere voglia di farlo e dimostrarlo nei fatti, prendere per mano il compagno in difficoltà e aiutarlo..Basta alibi, basta "guarda questo", basta soprattutto l'arbitro..Abbiam perso 40 minuti del primo tempo a dir su a un semo, perchè quello era, ma non abbiam capito che lui non centrava nulla, lui era quello lì..ma noi noi non possiamo essere quelli lì..anzi so che non siamo quelli lì, ma per tornare a prima..a parole non conta, contano i fatti..e se un quarantenne brizzolato deve insegnarci a giocare bisogna che ognuno di noi si faccia un esame di coscienza..Gambe in spalla boys!!!