Si doveva lavorare sulla rapidità ma un po' di fartlet non ce lo siam fatti mancare neanche ieri, nell'ultimo appuntamento della prima settimana di preparazione. Si contano già le prime vittime: Tenna col mignolo fasciato, Caselli con l'anca sbilenca, Vernia col ginocchio ballerino ma per il resto gruppo al completo. Al termine dell'intensa seduta il mister è partito per una comoda trasferta lavorativa ad Avellino..dietro l'angolo..mentre il gruppo si è prima fermato al Muraglione dove il Benna, partente per l'Isola del Giglio, ha offerto l'aperitivo a tutti, e poi si è tuffato nella sabbiosa Levizzano. Ad accoglierci vicino la spiaggia c'era il Donaldo che ci ha riservato un super tavolo di cui ci siamo ipossessati solo dopo aver ordinato 2 milioni di pezzi di tigelle e gnocco..Unico neo, mancava il vino rosso nel menu, ma il Don si è prodigato subito e ci ha riforniti immediatamente presentandoci un lambrusco rosato di altri tempi che è subito diventato il "crack" della serata..Una volta riempito il pancino si è aperta la caccia on the beach: c'era chi tirava verso il bancone del bar e chi tirava alle cubiste e chi come il re del cubo avrebbe meritato di esserci al posto del "mimo" palestrato..
PREPARAZIONE: IV° PUNTATA
Si doveva lavorare sulla rapidità ma un po' di fartlet non ce lo siam fatti mancare neanche ieri, nell'ultimo appuntamento della prima settimana di preparazione. Si contano già le prime vittime: Tenna col mignolo fasciato, Caselli con l'anca sbilenca, Vernia col ginocchio ballerino ma per il resto gruppo al completo. Al termine dell'intensa seduta il mister è partito per una comoda trasferta lavorativa ad Avellino..dietro l'angolo..mentre il gruppo si è prima fermato al Muraglione dove il Benna, partente per l'Isola del Giglio, ha offerto l'aperitivo a tutti, e poi si è tuffato nella sabbiosa Levizzano. Ad accoglierci vicino la spiaggia c'era il Donaldo che ci ha riservato un super tavolo di cui ci siamo ipossessati solo dopo aver ordinato 2 milioni di pezzi di tigelle e gnocco..Unico neo, mancava il vino rosso nel menu, ma il Don si è prodigato subito e ci ha riforniti immediatamente presentandoci un lambrusco rosato di altri tempi che è subito diventato il "crack" della serata..Una volta riempito il pancino si è aperta la caccia on the beach: c'era chi tirava verso il bancone del bar e chi tirava alle cubiste e chi come il re del cubo avrebbe meritato di esserci al posto del "mimo" palestrato..