JUNIOR FIORANO - PRIGNANESE 1-5E così è arrivata anche una manita per scrivere sull'almanacco del peggior inizio della Prignanese nella propria storia..0 punti in saccoccia, morale sotto i tacchi, infortuni a grappoli, i nostri estimatori che si divertono a parlare bene di noi..Ecco da dove ripartiamo, ripartiamo dal fondo in tutti i sensi, dal fondo della classifica e dal fondo delle ns paure, dal fondo del non sapere bene come uscire da questa situazione..eppure come si dice in gergo dal fondo non si può che risalire..quindi ad allenamento testa bassa e lavorare e la domenica testa alta a dimostrare che ci siamo, basta piangerci addosso, basta dire che "io arrivo fino a lì", basta fare il compitino e sperare che Cippo mi dia la sufficienza nel pagellone..bisogna che ognuno di noi si responsabilizzi di più, bisogna che la bocca in campo la apriamo spesso e tanto per aiutare il compagno per chiamare il movimento, l'uscita e non per dare addosso a tizio e Caio o prendercela con l'arbitro, bisogna uscire da dei limiti mentali che ci bloccano e dai vari "io sono questo", impariamo a migliorare, trasmettiamoci la voglia di imparare e facciamolo per noi, facciamolo perchè teniamo a questo gruppo..nessuno sta venendo meno all'impegno preso, nessuno sta tirando indietro la gamba ma dobbiamo e possiamo fare di più..abbiamo 40 anni per gamba e ci facciamo prendere in giro da squadre che nehanno 15 anni in meno, e allora che la manita sia come una sculacciata di un genitore..una bella pacca forte che lascia il segno e che suoni come la sveglia delle 6 al lunedì mattina..Gambe in spalla e pedalare!!!
UNA MANITA PER SVEGLIARCI
JUNIOR FIORANO - PRIGNANESE 1-5E così è arrivata anche una manita per scrivere sull'almanacco del peggior inizio della Prignanese nella propria storia..0 punti in saccoccia, morale sotto i tacchi, infortuni a grappoli, i nostri estimatori che si divertono a parlare bene di noi..Ecco da dove ripartiamo, ripartiamo dal fondo in tutti i sensi, dal fondo della classifica e dal fondo delle ns paure, dal fondo del non sapere bene come uscire da questa situazione..eppure come si dice in gergo dal fondo non si può che risalire..quindi ad allenamento testa bassa e lavorare e la domenica testa alta a dimostrare che ci siamo, basta piangerci addosso, basta dire che "io arrivo fino a lì", basta fare il compitino e sperare che Cippo mi dia la sufficienza nel pagellone..bisogna che ognuno di noi si responsabilizzi di più, bisogna che la bocca in campo la apriamo spesso e tanto per aiutare il compagno per chiamare il movimento, l'uscita e non per dare addosso a tizio e Caio o prendercela con l'arbitro, bisogna uscire da dei limiti mentali che ci bloccano e dai vari "io sono questo", impariamo a migliorare, trasmettiamoci la voglia di imparare e facciamolo per noi, facciamolo perchè teniamo a questo gruppo..nessuno sta venendo meno all'impegno preso, nessuno sta tirando indietro la gamba ma dobbiamo e possiamo fare di più..abbiamo 40 anni per gamba e ci facciamo prendere in giro da squadre che nehanno 15 anni in meno, e allora che la manita sia come una sculacciata di un genitore..una bella pacca forte che lascia il segno e che suoni come la sveglia delle 6 al lunedì mattina..Gambe in spalla e pedalare!!!