Gestiva il racket delle rose a Cervia e Mi.Marittima: arrestato 50enneSecondo quanto appurato dagli investigatori, il cinquantenne guadagnava sfruttando alcuni connazionali, ai quali chiedeva circa 20 euro al giorno per un posto letto nel suo alloggio. Coinvolto anche un italiano M.T. di 29 anni (vedi foto)
Per gli inquirenti era a capo del "racket delle rose" a Cervia e Milano Marittima. I Carabinieri, al termine di un'indagine durata circa due anni, hanno arrestato K.A., un bengalese di 50 anni, arrivato in Italia all'inizio degli anni '90. L'extracomunitario è conosciuto nella località rivierasca per la vendita dei fiori. Secondo quanto appurato dagli investigatori, il cinquantenne guadagnava sfruttando alcuni connazionali, ai quali chiedeva circa 20 euro al giorno per un posto letto nel suo alloggio.Al suo cospetto lavoravano una ventina di bengalesi, molti dei quali ascoltati dai militari durante le indagini. A questi veniva imposto l'acquisto dei fiori, a prezzo raddoppiato rispetto a quello base, chiedendo anche una provvigione sulle vendite (oltre cento euro a settimana). Il lavoro degli inquirenti è iniziato nella primavera del 2013, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile erano intervenuti nell'abitazione del cinquantenne per presunto caso di rapina ad opera di un connazionale (poi rivelatosi falso).Quest'ultimo si era presentato a casa del 50enne per chiedere spiegazioni in merito alla vendita delle rose. Ci fu anche una collutazione, al termine del quale K.A., accusò il connazionale di averlo tentato di rapinare. Dalle indagini è emerso come l'uomo minacciasse i suoi 'sudditi', facendo credere inoltre di aver legami con le forze dell'ordine. Il lavoro si è chiuso con l'arresto del cinquantenne, la denuncia della moglie per calunnia e di altri due familiari per estorsione.