PRIGNANESE-SPEZZANESE 2-1La Prignanese infila la seconda vittoria consecutiva al termine di un match dal copione alquanto strano. Dopo il repentino vantaggio dal dischetto, rigore trasformato da un freddissimo Telani, la Prignanese è andata al riposo con un uomo in più e il doppio vantaggio grazie alla botta dal limite di Comma che ha spazzolato la ragnatela. La ripresa quindi aveva un copione molto chiaro: massima attenzione x evitare di riaprire la partita e chiuderla alla prima occasione. L’occasione più clamorosa è capitata sui piedi di Lollo: la sua conclusione a botta sicura è stata respinta oltre la riga di porta dal braccio furbesco di un difensore ma l’arbitro non ha né decretato la rete né decretato il penalty. Giudicando l’intervento involontario. Volontarie e vigorose sono state le proteste del lungo centravanti che ha così abbandonato anzitempo il terreno di gioco regalando agli avversari la parità numerica e privando la squadra del riferimento là davanti. La Spezzanese ha preso coraggio ma non è riuscita a creare problemi a Tenna, tornato finalmente a difendere la porta, per poi rimanere in nove uomini per un’altra somma di ammonizioni. In nove uomini abbiamo finito anche a noi grazie all’arbitro che si è inventato un penalty a 3 dal termine regalando il secondo giallo a Pugna ma soprattutto regalando alla partita un finale thrilling..Al ’93 sotto i primi fiocchi di neve si è alzato cmq l’urlo della Prignanese..
Anticipo 5°giornata di Ritorno
PRIGNANESE-SPEZZANESE 2-1La Prignanese infila la seconda vittoria consecutiva al termine di un match dal copione alquanto strano. Dopo il repentino vantaggio dal dischetto, rigore trasformato da un freddissimo Telani, la Prignanese è andata al riposo con un uomo in più e il doppio vantaggio grazie alla botta dal limite di Comma che ha spazzolato la ragnatela. La ripresa quindi aveva un copione molto chiaro: massima attenzione x evitare di riaprire la partita e chiuderla alla prima occasione. L’occasione più clamorosa è capitata sui piedi di Lollo: la sua conclusione a botta sicura è stata respinta oltre la riga di porta dal braccio furbesco di un difensore ma l’arbitro non ha né decretato la rete né decretato il penalty. Giudicando l’intervento involontario. Volontarie e vigorose sono state le proteste del lungo centravanti che ha così abbandonato anzitempo il terreno di gioco regalando agli avversari la parità numerica e privando la squadra del riferimento là davanti. La Spezzanese ha preso coraggio ma non è riuscita a creare problemi a Tenna, tornato finalmente a difendere la porta, per poi rimanere in nove uomini per un’altra somma di ammonizioni. In nove uomini abbiamo finito anche a noi grazie all’arbitro che si è inventato un penalty a 3 dal termine regalando il secondo giallo a Pugna ma soprattutto regalando alla partita un finale thrilling..Al ’93 sotto i primi fiocchi di neve si è alzato cmq l’urlo della Prignanese..