Siamo Rimbecilliti

"IN UN GIORNO ORDINARIO DI UN PAESE IN TEMPO DI PACE..


Uccelli infilzati arrostiscono dietro alle vetrine. Corpi smembrati guarniscono gli scaffali. Sui ponti delle barche mucchi di pesci si dimenano impotenti mentre muoiono lentamente di asfissia. Negli allevamenti fetidi si consumano delle povere vite. Si tagliano al vivo e senza anestesia becchi, denti, testicoli. Si ingozzano a viva forza oche per ricavarne fois gras. Ovunque circolano camion pieni di condannati a morte. Sono coloro che saranno sgozzati, sventrati e ridotti in pezzi.Durante questo giorno ordinario, coloro che patiscono paura e sofferenza si contano a milioni. In questo paese in pace, la tortura e la morte sono fatti del tutto quotidiani".PRINCIPIO DI ETICA CHE DOVREBBE VALERE PER TUTTI (animali umani e non): se in un dato momento, in una data epoca storica, ci viene data la possibilità di vivere senza uccidere, ecco che in quel momento il fatto di uccidere non è più sorretto da alcun STATO DI NECESSITA', il solo che può legittimare ad uccidere oltre alla LEGITTIMA DIFESA (ma questa non può mai giustificare l'abbattimento delle creature innocue, dolci ed indifese che attualmente sono in fila nei mattatoi in attesa del proprio turno... Ci fossero degli squali, potremmo invocare la legittima difesa, posto che comunque non si può raffigurare lo stato di necessità... Ma così non è...).