Giorni d'inverno

Post N° 34


Ci sono stati momenti nella mia vita in cui mi sono sentita particolarmente triste e frustrata. Pensieri funesti e angoscianti mi attanagliavano la mente, e tutto cị che desideravo era allontanarli, non pensarci, dimenticare. Eppure erano là, non c'era verso di mandarli via e alternativamente mi facevano sentire in colpa, mi facevano vergognare o desiderare di scomparire...L'unica cosa che mi faceva stare meglio era una lunga passeggiata da casa fino in centro: piazzale r.margherita, su per via nomentana e dopo porta pia proseguivo per via XX settembre fino a piazza s.susanna da dove cominciava la lunga discesa di via barberini fino a piazza barberini, quindi via del tritone fino a via del corso e da li via frattina, via dei condotti piazza di spagna fino a piazza del popolo e salire fino al pincio per vere Roma dall'alto...e poi nuovo tutto a contrario fino a casa. Ci volevano almeno due ore. Tornavo a casa con le gambe a pezzi, sudata, senza dire una parola e, tutta vestita mi buttavo sul letto dove mi addormentavo quasi subito, senza pensieri, di un sonn senza sogni e .... senza "dolori"....