Meglio old o new?

Post N° 7


Dopo un periodo di silenzio, oggi torno a scrivere nel mio blog. L'argomento è, come sempre, un film.Titolo e credits: X-Men: Conflitto Finale (X-Men: the Last Stand)- USA 2006 - Regia: B.Ratner - Interpreti: P.Stwart, I. Mckellen, H. Jackman, H.Berry, F.Janssen.Trama: I mutanti, sempre in contrasto con gli umani, hanno ora una scelta possibile: optare per la cosiddetta "Cura" per liberarsi dei loro poteri e vivere come persone normali. Fra sostenitori e detrattori, il dr. Xavier e il suo team cercano di giungere ad un compromesso, ostacolati come sempre dal rivale Magneto. Quest'ultimo ha ora una nuova, temibile alleata: è Phoenix, la rediviva Jane Grey, o meglio, il suo lato oscuro.Commento al film: Questo terzo e (pare) conclusivo capitolo della saga sui mutanti, è diretto da un nuovo regista, Brett Ratner che ha sostituito il regista dei 2 precedenti episodi Bryan Singer. La storia degli X-Men è ormai nota ai più e poco o nulla pare Ratner e gli sceneggiatori Kinberg e Penn abbiano da aggiungere. La dottoressa Jane Grey, ormai non più padrona del suo lato oscuro, diventa addirittura una nemica giurata degli X-Men; Magneto (che ha sempre il carisma di sir Ian McKellen, credibile anche se indossasse la maschera di Topolino...), la domina e la usa come arma.Wolverine sembra sia passato alla beauty farm, per un ritocco all'acconciatura; cosa che invece non pare abbiamo fatto Tempesta e Rogue (la prima come emula di Raffaella Carrà, la seconda come nipote della Sposa di Frankenstein..)Insomma, il tanto sbandierato ritorno "dark" degli X-Men, a me pare sia passato dal personal trainer, e il regista Ratner fa rimpiangere la direzione di Singer e a calde lacrime.Anche il conflitto generazionale e sulla diversità dell' X-men Angel col potente padre, si riduce a poco più di un gap da telefilm adolescenziale.E che dire di Rebecca Romijn-Stamos, così sensuale e intrigante nei panni (succinti) di Mystica e così "ordinaria" - addirittura in tailleur- come se stessa?L'unica nota positiva pare essere la perdita (volontaria) dei poteri di Rogue (poteri che non si è ancora ben capito a cosa servissero, se non a far venire la verminazione ai malcapitati), che finalmente può baciare il suo fidanzato e addivenire ad una normale vita sessuale (problema che pero', a dirla tutta, ben poco ci toglieva il sonno).Qualche bella scena di massa (il bosco e il "trasloco" del Ponte di Brooklin), non risolleva più di tanto, e rende ben poco migliore un film che, a dirla tutta, ho trovato a tratti addirittura noioso.E dire che sono stata una fan dei primi due X-Men...** Passabile