La pellicola si era arrotolata. Il film non volevo più vederlo. Ci ho messo un po' a guardare timidamente l'inizio, ma poi ho pensato che ne valesse la pena.Mi è sfuggita dalle mani, mi ha tagliato la pelle. Stessi fotogrammi, stesso copione, con qualche piccola variazione per convincere me spettatrice a guardarlo e me attrice a recitarlo di nuovo.Non voglio più ricordare le battute. Voglio improvvisare.Il sipario è serrato in una stretta, cucito alla meno peggio. Ne divento prigioniera. Voglio uscire da questo teatro, non c'è aria, è stantio l'olezzo che sono costretta da me stessa a respirare.Non ho il senso dell'orientamento, come in quei sogni in cui la logica diventa spaventosa.Mi lancio dal palco, ma non devo non farmi male, né devo cadere bene. Devo farmi male nel punto giusto. Solo così sarò libera.
Corrente di Maggio
La pellicola si era arrotolata. Il film non volevo più vederlo. Ci ho messo un po' a guardare timidamente l'inizio, ma poi ho pensato che ne valesse la pena.Mi è sfuggita dalle mani, mi ha tagliato la pelle. Stessi fotogrammi, stesso copione, con qualche piccola variazione per convincere me spettatrice a guardarlo e me attrice a recitarlo di nuovo.Non voglio più ricordare le battute. Voglio improvvisare.Il sipario è serrato in una stretta, cucito alla meno peggio. Ne divento prigioniera. Voglio uscire da questo teatro, non c'è aria, è stantio l'olezzo che sono costretta da me stessa a respirare.Non ho il senso dell'orientamento, come in quei sogni in cui la logica diventa spaventosa.Mi lancio dal palco, ma non devo non farmi male, né devo cadere bene. Devo farmi male nel punto giusto. Solo così sarò libera.