Paper Cuts

Tutto e Niente


Sono qui e attendo. Attendo in modo lento. Dico 'lento' e non 'fermo' perché un'attesa non è mai ferma, altrimenti non si avrebbe nulla da aspettare visto che non si muoverebbe alcunché.Attendo ciò che voglio arrivi. Ecco perché le 'aspettative' forse hanno questo etimo: ci si aspetta qualcosa perché 'si aspetta' qualcosa. Ed è qualcosa che si possiede nella propria testa sotto forma di desiderio.E quanta confusione a tal proposito! Dalle dottrine Zen che spingono a vivere il presente a quelle basate sulla legge d'attrazione che esorta a desiderare per materializzare le proprie 'visualizzazioni'. Cosa è giusto? Tutto e niente. TUTTO ciò che ti fa sentire meglio e NIENTE che possa non sposarsi col tuo sentire.Attendo come un bruco che sa che diventerà farfalla ma sa benissimo che 'non è il momento'. Perché l'attesa non serve a uscire da ruoli, ma serve soprattutto a tessere i nuovi abiti nel modo più preciso. Da qui a indossarli con agio non vi è altro che l'attesa.E l'attesa è autentica solo quando le lancette dei secondi che si muovono ritmicamente non ti fanno paura, ma ti cantano una ninna nanna.