Ma avete letto bene l'art. 32 della finanziaria 2007, vedete che riguarda molti di noi, si parla di diritto d'autore.Ecco cosa dice..."Gli articoli di attualita' di carattere economico, politico o religioso, pubblicati nelle riviste o nei giornali, oppure radiodiffusi o messi a disposizione del pubblico, e gli altri materiali dello stesso carattere possono essere liberamente riprodotti o comunicati al pubblico in altre riviste o giornali, anche radiotelevisivi, se la riproduzione o l'utilizzazione non e' stata espressamente riservata, purche' si indichino la fonte da cui sono tratti, la data e il nome dell'autore, se riportato. I soggetti che realizzano, con qualsiasi mezzo, la riproduzione totale o parziale di articoli di riviste o giornali, devono corrispondere un compenso agli editori per le opere da cui i suddetti articoli sono tratti. La misura di tale compenso e le modalita' di riscossione sono determinate sulla base di accordi fra i soggetti di cui al periodo precedente e le associazioni delle categorie inte ressate. Sono escluse dalla corresponsione del compenso le amministrazioni pubbliche di cui al comma 2 dell'articolo 1 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.29."Piano piano arriveremo ad un punto per il quale ricordare un film, canticchiare una canzone o memorizzare una poesia sarà considerato una violazione dei diritti d'autore...BASTA!L'associazione PeaceLink ha lanciato in rete una campagna per revocare le modifiche alla legge sul diritto d'autore introdotte con il decreto legge 262 del 3 ottobre 2006, che ha stabilito l'obbligo di un pagamento per la riproduzione di articoli di attualità senza scopo di lucro, contrariamente a quanto prevedeva la precedente formulazione sul diritto d'autore che poneva come unico obbligo la citazione della fonte.Dovrebbe aderire tutta la comunità di Libero, ma come fare? Forse non proprio tutti ma già un 50% sarebbe una grande cosa.Proviamo così, ognuno di voi dovrebbe ricopiare questo post per intero e riproporlo sul proprio blog, ma non dimenticatevi di firmare la campagna.Questa è una Legge restrittiva, indipendentemente dalle proprie ideologie politiche e va combattuta.
Addio copia e incolla secondo l'art. 32 della finanziaria 2007.
Ma avete letto bene l'art. 32 della finanziaria 2007, vedete che riguarda molti di noi, si parla di diritto d'autore.Ecco cosa dice..."Gli articoli di attualita' di carattere economico, politico o religioso, pubblicati nelle riviste o nei giornali, oppure radiodiffusi o messi a disposizione del pubblico, e gli altri materiali dello stesso carattere possono essere liberamente riprodotti o comunicati al pubblico in altre riviste o giornali, anche radiotelevisivi, se la riproduzione o l'utilizzazione non e' stata espressamente riservata, purche' si indichino la fonte da cui sono tratti, la data e il nome dell'autore, se riportato. I soggetti che realizzano, con qualsiasi mezzo, la riproduzione totale o parziale di articoli di riviste o giornali, devono corrispondere un compenso agli editori per le opere da cui i suddetti articoli sono tratti. La misura di tale compenso e le modalita' di riscossione sono determinate sulla base di accordi fra i soggetti di cui al periodo precedente e le associazioni delle categorie inte ressate. Sono escluse dalla corresponsione del compenso le amministrazioni pubbliche di cui al comma 2 dell'articolo 1 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.29."Piano piano arriveremo ad un punto per il quale ricordare un film, canticchiare una canzone o memorizzare una poesia sarà considerato una violazione dei diritti d'autore...BASTA!L'associazione PeaceLink ha lanciato in rete una campagna per revocare le modifiche alla legge sul diritto d'autore introdotte con il decreto legge 262 del 3 ottobre 2006, che ha stabilito l'obbligo di un pagamento per la riproduzione di articoli di attualità senza scopo di lucro, contrariamente a quanto prevedeva la precedente formulazione sul diritto d'autore che poneva come unico obbligo la citazione della fonte.Dovrebbe aderire tutta la comunità di Libero, ma come fare? Forse non proprio tutti ma già un 50% sarebbe una grande cosa.Proviamo così, ognuno di voi dovrebbe ricopiare questo post per intero e riproporlo sul proprio blog, ma non dimenticatevi di firmare la campagna.Questa è una Legge restrittiva, indipendentemente dalle proprie ideologie politiche e va combattuta.