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UN ATTIMO...

 

UNO SGUARDO AL CIELO...

 

PER INCANTO E PER AMORE

fa' che il tempo di un uomo non sia
un istante e poi via
che non lascia mai niente di sé
nella storia di tutta la povera gente
e che un timido abbraccio non sia
solo un frutto di inverno
ma un seme d'eterno
fa' che sia così
come un canto del cuore
come per incanto e per amore

fa' che il senso di un uomo non sia
la paura di amare o la scia
di una barca legata
che non prende il mare
e che questa già vecchia ribelle speranza non sia
più l'assurda distanza
tra gli occhi e le stelle
fa' che sia così

come un canto del cuore
come per incanto e per amore

fa' che il viaggio di un uomo non sia
la bugia di una meta
ma la verità della strada
che è lunga e segreta
e che un pugno di riso non sia
solo un altro abbandono
ma almeno la via
di un sorriso e un perdono
fa' che sia così

per incanto e per amore

fa' che il cielo dì un uomo non sia
questa notte infinita
ma un'alba di vita
su tutta la terra
e che l'ultima guerra è finita
in un mondo con meno ingiustizia
capace di un gesto di pace e amicizia
fa' che sia così

come un canto del cuore
come per incanto e per amore

fa' che il tuo prossimo sia
non soltanto chi ti è accanto
ma anche il prossimo che verrà qui
per incanto fa' che sia così
per amore fa' che sia così

 
 

UOMINI PERSI

 

ORA CHE HO TE

 

 

La vita è adesso..Il sogno è sempre

Post n°1 pubblicato il 27 Giugno 2007 da riccardo_clabber
 
Tag: Poesia

Due frasi, due canzoni, due poesie, un attimo, l'infinito....
E' così che voglio aprire questo blog dedicato al più grande dei poeti....

La vita è adesso....

la vita è adesso
nel vecchio albergo della terra
e ognuno in una stanza
e in una storia
di mattini più leggeri
e cieli smarginati di speranza
e di silenzi da ascoltare
e ti sorprenderai a cantare
ma non sai perché
la vita è adesso
nei pomeriggi appena freschi
che ti viene sonno
e le campane girano le nuvole
e piove sui capelli
e sopra i tavolini dei caffè all'aperto
e ti domandi certo
chi sei tu
sei tu che spingi avanti il
cuore ed il lavoro duro
di essere uomo e non sapere
cosa sarà il futuro
sei tu nel tempo che ci fa più grandi
e soli in mezzo al mondo
con l'ansia di cercare insieme
un bene più profondo
e un altro che ti dia respiro
e che si curvi verso te
con un'attesa di volersi di più
e non capir cos'è
e tu che mi ricambi gli occhi
in questo istante immenso
sopra il rumore della gente
dimmi se questo ha un senso
la vita è adesso
nell'aria tenera di un dopocena
e musi di bambini
contro i vetri
e i prati che si lisciano come gattini
e stelle che si appicciano ai lampioni
milioni
mentre ti chiederai
dove sei tu
sei tu che porterai il tuo amore
per cento e mille strade
perché non c'è mai fine al viaggio
anche se un sogno cade
sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia
mentre mi vieni incontro
e imparerai che per morire
ti basterà un tramonto
in una gioia che fa male di più
della malinconia
ed in qualunque sera ti troverai
non ti buttare via
e non lasciare andare un giorno
per ritrovar te stesso
figli di un cielo così bello
perché la vita è adesso
è adesso
è adesso

....Il sogno è sempre....

il sogno è un vento
che abbiamo stretto fra le mani
e cento canzoni nuove per domani
e questo uomo guarda in su
e è solo alla metà della sua strada
e quanto mondo ancora c'è
questo uomo chiude giù il coperchio del suo piano
e si chiude un altro dei suoi giorni messi in fila
questo uomo mezzo semplice e mezzo strano
a (soli) tredici anni dal duemila
cerca ancora il senso delle cose dove sta
questo uomo nato per andare dove va ?
il sogno è il cielo
di un'altra notte che è finita
un grido che sia più forte della vita
e questo uomo adesso sa
che ha un'altra storia in più
da chiudere con gli occhi e non smarrire mai
il sogno ora
finisce e non finisce niente
e ancora
avremo questo stesso cuore dentro il cuore della
gente
ed un po' meno soli
e questo uomo che va via
le volte che si perderà
lontano fermerà il suo sogno qui
perché quel sogno è sempre stato qui

 
 
 
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Un blog di: riccardo_clabber
Data di creazione: 26/06/2007
 

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TIENIMI CON TE

tienimi con te
dentro questa vita
chiudi ogni via d'uscita
per restarmi più vicina
e tienimi con te
quand'è presto la mattina
mentre il cuore sta in sordina
dietro a una ferita
quanti raggi ha il sole
per dar luce ovunque
quando e come vuole
e noi siamo due qualunque

quante stelle ha il cielo
file di miliardi
su ogni parallelo
e noi le vediamo troppo tardi

tienimi con te
in un pomeriggio
quando piove giù un litigio
ed un giorno sembra eterno
e tienimi con te
se è già quasi sera e inverno
tra le righe di un quaderno
e un inchiostro grigio

quante rive ha il fiume
senza mai legami
fugge tra le schiume
e noi presi in mezzo ai rami

quanti anni ha il mondo
che ne ha visti tanti
lenti sullo sfondo
e noi siamo solo istanti
almeno per un secondo
un po' meno distanti

fino alla fine
fino ci che si può
e fino al confine
fino all'ultimo
fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino allora tu

tienimi con te
sotto il buio aperto
della notte di un deserto
tra le dune del tuo petto
e tienimi con te
così al tuo sonno stretto
niente è triste più di un letto
vuoto e già sofferto

quante foglie ha il vento
nei viali soli
quando ha il sopravvento
su noi persi in altri voli

quante onde ha il mare
come belve in gabbia
sempre lì a scappare
e noi siamo solo sabbia
e che pena poter bagnare
appena le labbra

fino alla fine
fino a che si può
e fino al confine
fino all'ultimo
fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino allora tu
tienimi con te