Pattinando...

L'asta è aperta


Dal sito www.ArtOnIce.it questa notizia di Gianfranco Fioretti:"Nonostante i diversi tentativi dell’ISU di arginare i numerosi cambi di nazionalità degli atleti, con la regola nota come “Soldatova rules” (dal nome della pattinatrice che nel 2002 mise in atto un repentino cambiamento di nazionalità dalla Russia alla Bielorussia per partecipare alle Olimpiadi) ogni stagione ci troviamo di fronte a casi eclatanti di passaggio da un paese all’altro, in particolare nelle coppie, contro tutte le leggi sull’acquisizione della cittadinanza di uno stato.Quest’anno, nonostante la stagione sia ancora all’inizio, il primo episodio non si è fatto attendere: un sito russo ha infatti riportato la notizia della richiesta al presidente dell’Azerbaijan da parte di Morgan Matthews, pattinatrice americana, di poter pattinare per la sua nazione, probabilmente in coppia col nuovo partner Leif Gislason… canadese! Sarà vero? Sarebbe la prima volta in cui nessuno dei 2 pattinatori ha alcun contatto con il nuovo stato per il quale intende gareggiare. Di solito, almeno uno dei 2 atleti, se non è addirittura nato nel paese, è comunque in grado di trovare lontani parenti che lo collegano alla nazione per cui desidera competere. In questo senso, i casi noti che si possono citare sono i più disparati: Aliona Savchenko, ucraina, che gareggia per la Germania in coppia con Robin Szolkowy, tedesco a tutti gli effetti; la coppia di danza statunitense Belbin (lei è canadese) e Agosto, che ha rischiato di non prendere parte alle Olimpiadi per questioni di cittadinanza e non ultima la coppia che gareggia proprio per l’Azerbaijan, composta da Kristin Fraser (americana) e Igor Lukanin, di origine russa, ma di nazionalità azera.Ricordiamo che Morgan Matthews si è già vista negare l’autorizzazione dagli Stati Uniti a pattinare per il Canada, necessaria secondo i Regolamenti ISU. Questo, se la notizia fosse confermata, sembrerebbe un disperato tentativo di sovvertire la decisione americana, nella speranza di poter prendere parte alle manifestazioni internazionali più importanti, sebbene dopo una stagione di attesa come previsto dall’ISU.Tentativo comunque estremo, in quanto non è chiaro come Morgan e il suo partner potranno ottenere il lasciapassare da Stati Uniti e Canada, che a questo punto si vedrebbe sfuggire uno dei suoi pattinatori di maggior talento. Qualora avessero l’ok da parte delle 2 Federazioni di appartenenza, rischierebbero comunque di essere la seconda coppia dell’Azerbaijan alle spalle di Fraser & Lukanin e quindi sarebbero comunque fuori dai Mondiali.La situazione ha veramente del paradossale, comunque staremo a vedere: chi sarà il miglior offerente tra Stati Uniti, Canada ed Azerbaijan? Magari una quarta!!!"Nella fotografia: Morgan Matthews & Maxim Zavozin ai Mondiali Junior 2005