Dal sito della FIHP la notizia che la Solo Dance continua a crescere come speialità del pattinaggio a rotelle, e non solo dal punto di vista numerico ma anche e soprattutto dal punto di vista tecnico.Questo dato si è evidenziato ai recenti Campionati Italiani che si sono svolti al Palasavena di Bologna al 22 al 24 giugno. L'organizzazione condotta dall' SPS di Bologna ha permesso agli atleti della Solo Dance di esprimersi ad ottimi livelli grazie ad una pista di gara particolarmente adatta alla specialità, sia come dimensioni sia come fondo, e questo è stato estremamente importante per avere delle precise indicazioni in vista delle competizioni internazionali, soprattutto in vista della presentazione della specialità ai prossimi Campionati Mondiali australiani riservata alla categoria juniores.Complessivamente ai campionati hanno partecipato ben 280 atleti suddivisi tra le due divisioni nazionale ed internazionale, e se nella divisione internazionale predominano ancora le regioni del centro nord, nella divisione nazionale nuove regioni si sono affacciate alla specialità ottenendo buoni risultati.Queste indicazioni sono il chiaro segnale che la specialità è in ulteriore crescita, pertanto la federazione dovrà ancor di più investire nella formazione dei tecnici, nonché in un maggiore aggiornamento della classe arbitrale.La Solo Dance, per chi non lo sapesse è una specialità del pattinaggio ed è svolta da atleti in modo individuale anche se ricalca quasi perfettamente le difficoltà della coppia danza. Nelle competizioni di Solo Dance infatti gli atleti devono eseguire gli esercizi obbligatori, l'OSP (se la categoria di appartenenza lo richiede) e l'esercizio libero però da soli.NELLA FOTO: Giulia Zuin Campionessa Italiana AICS 2004 cadetti, 3° classificata Jeunesse 2006 FIHP. Federica Loda è stata vice campionessa italiana FIHP prom.B 2005.
Cresce la Solo Dance
Dal sito della FIHP la notizia che la Solo Dance continua a crescere come speialità del pattinaggio a rotelle, e non solo dal punto di vista numerico ma anche e soprattutto dal punto di vista tecnico.Questo dato si è evidenziato ai recenti Campionati Italiani che si sono svolti al Palasavena di Bologna al 22 al 24 giugno. L'organizzazione condotta dall' SPS di Bologna ha permesso agli atleti della Solo Dance di esprimersi ad ottimi livelli grazie ad una pista di gara particolarmente adatta alla specialità, sia come dimensioni sia come fondo, e questo è stato estremamente importante per avere delle precise indicazioni in vista delle competizioni internazionali, soprattutto in vista della presentazione della specialità ai prossimi Campionati Mondiali australiani riservata alla categoria juniores.Complessivamente ai campionati hanno partecipato ben 280 atleti suddivisi tra le due divisioni nazionale ed internazionale, e se nella divisione internazionale predominano ancora le regioni del centro nord, nella divisione nazionale nuove regioni si sono affacciate alla specialità ottenendo buoni risultati.Queste indicazioni sono il chiaro segnale che la specialità è in ulteriore crescita, pertanto la federazione dovrà ancor di più investire nella formazione dei tecnici, nonché in un maggiore aggiornamento della classe arbitrale.La Solo Dance, per chi non lo sapesse è una specialità del pattinaggio ed è svolta da atleti in modo individuale anche se ricalca quasi perfettamente le difficoltà della coppia danza. Nelle competizioni di Solo Dance infatti gli atleti devono eseguire gli esercizi obbligatori, l'OSP (se la categoria di appartenenza lo richiede) e l'esercizio libero però da soli.NELLA FOTO: Giulia Zuin Campionessa Italiana AICS 2004 cadetti, 3° classificata Jeunesse 2006 FIHP. Federica Loda è stata vice campionessa italiana FIHP prom.B 2005.