La sconfitta al ballottaggio della LN è ancora bruciante, perché i riverberi di essa diventano accuse pesanti contro gli ex alleati Pdl/Udc.L'esternazione serafica dell'ex candidato LN Arienti: non abbiamo perso!In una competizione elettorale c'e' uno sconfitto e un vincitore, non riconoscersi perdenti è il massimo grado dell'alienazione politica che marca una sfasatura della realta' dei fatti."I cittadini di Desio hanno consegnato la città alla sinistra"; "colpa dell'ex maggioranza se LN ha perso il ballottaggio". Dichiarazioni gravi sono fatte da una forza politica che ha avuto incarichi di rilievo e autorevolezza nella passata giunta Mariani bis e quella precedente.Chiamarsi fuori, lanciando accuse mirate e facendo dichiarazioni incaute non rendono onore ai leali leghisti che credono, supportano e votano LN.Analizziamo per ordine le motivazioni per cui il segretario Motta ha motivi di lamentele e quali sono le ragioni del loro a, dir poco, malumore.I principali accusati: Pdl/Udc/Lista civica Foti.Udc-Tiziano Garbo il camaleonte della politica Desiana, uno dei principali accusati della debacle di centro-destra.Il dott. Garbo, fino a qualche mese fa, nella passata giunta Mariani Bis e ancor prima era il fedele alleato Udc cui facevano riferimenti LN e giunta con sindaco compreso.Probabilmente non era ancora reputato poco affidabile (camaleonte? ) si era potuto contare sempre sul suo fedele impegno istituzionale e personale.Giunta Mariani sfiduciata, non ha visto un Garbo voltagabbana, ma da persona coerente dei suoi doveri, assolvere nel massimo del rigore e della serietà la sua mansione di assessore al bilancio con profondo rispetto e difesa dell'istituzione.E' ingeneroso da parte del rispettabilissimo Motta, tacciare Garbo d'istigare i suoi elettori per indurli a votare Corti.La dichiarazione sua personale alla stampa è stata fatta con l'intento di esprimere un suo parere non per fare campagna contro LN.Il Ballottaggio non è stato favorevole ai leghisti, quindi sicuramente è colpa degli ex alleati che hanno votato contro.Naturalmente non dimentichiamo Pdl, quello che ha pagato il maggior pegno della campagna elettorale.Il rinnovamento, la discontinuità, la trasparenza, volute e non sostenute poi da LN, ha penalizzato fortemente Pdl, da ridimensionare il suo elettorato fino a perderne la metà.LN crea la spaccatura nell'area di centro destra, ma poi se ne lava le mani addossando la sua sconfitta ai suoi ex alleati.L'on. Farina il riorganizzatore e mancato salvatore di Pdl, assurto a capro espiatorio di tutte debolezze e incongruenze politiche del suo partito è accusato d'incompetenza e poche capacita' politiche.Tutto questo impianto accusatorio è usato da LN per nascondere il fallimento della politica calata dall'alto che non si concretizza con con atti e delibere per il buon governo dell'amministrazione pubblica.Rifacendomi all'antico detto: se Atene piange, Sparta non ride.Tradotto ai tempi nostri: se Pdl ha avuto uno sfarinamento, LN ha subito uno smottamento.Meditiamo tutti e prepariamoci per la prossima campagna elettorale.