Ipse dixit l'on.DOMENICO SCILIPOTI:"E' morta la democrazia."sfoggiando il lutto al braccio.Ma che merce vende questo fenomeno da baraccone?Comprereste un'automobile usata da quest'uomo?Io no!Penso chiunque non lo farebbe.Questo fanfarone voltagabbana, capace con destrezza truffaldina a cambiare in corsa la casacca, non deve darci lezioni di democrazia insultando la nostra intelligenza."La democrazia è morta", dichiarazione meramente insulsa e provocatoria proferita da una persona la cui onorabilità è marcatamente dubbia.Democrazia, morta ,sospesa, commissariata, ma chi ha prodotto questo sconquasso, se non i suoi simili invertebrati mandibolati.Democrazia ,azzannata dalle fauci fameliche della casta ,cui l'on.SCILIPOTI è degno rappresentante, dileggiata ,calpestata e vituperata da pseudo rappresentanti del popolo al quale nulla rendono conto se non le lunghissime e costose note spese con le quali si nutrono , prosperano e gozzovigliano impunemente sulle spalle del popolo sovrano.Questo raro esemplare invertebrato ,araldo e campione della perduta democrazia ,ci potrebbe spiegare come mai l'Italia è caduta in uno stato di depauperazione economica e in una spirale perversa congiunturale mix di politica e finanza al limite del crack finanziario.Chi sono gli autori di questo sconquasso politico/finanziario?E' Lapalissiano sono stati i fieri epigoni della democrazia asservita ai propri bisogni materiali, la difesa dei privilegi e prebende al nepotismo imperante -cariche favorite ed elargite a piene mani a parenti e amici-Il primato della politica uno slogan?Probabile. Considerato i disastrosi risultati che ha prodotto negli ultimi 30 anni ,sarà il caso che essa passi la mano, a qualcuno più serio e propositivo che ci traghetti fuori dalla palude dell'immobilismo e dalla recessione.Poco male se per un arco temporale la politica resta in letargo, avrà modo di rigenerarsi e alleggerirsi dalle zavorre che i partiti con la difesa dei privilegi e propri interessi avevano avviluppato in un abbraccio quasi mortale la nostra cara democrazia garante della sovranità popolare.