Luca Abbà, uno degli esponenti più noti del movimento "No Tav" e proprietario di uno dei terreni, è rimasto ferito durantel'operazione di recinzione dell'area peril cantiere dell'alta velocità Torino-Lione. Abbà, con altri quindici esponenti delmovimento che si ribella alla costruzione della ferrovia, si trovava alla baita Clarea per "sorvegliare" il cantiere in vista degli espropri. Quando ha visto l'inizio delle operazioni di recinzione dell'area, Abbà ha scalato un traliccio della luce; ma nell'operazione avrebbe inavvertitamente toccato i fili della corrente. Precipitato, è stato soccorso dagliagenti e trasportato all'ospedale. Le suecondizioni sono molto gravi. Questo il quadro ufficioso dell'ospedale: "E' stato colpito da elettricità a media tensione, muove le gambe,è cosciente e orientato. C'è una sospetta lesione interna con versamento, vasta emorragia interna,probabili fratture a sterno e costole, ustioni disecondo grado".
Alla ricerca della responsabilità oggettiva.
Luca Abbà, uno degli esponenti più noti del movimento "No Tav" e proprietario di uno dei terreni, è rimasto ferito durantel'operazione di recinzione dell'area peril cantiere dell'alta velocità Torino-Lione. Abbà, con altri quindici esponenti delmovimento che si ribella alla costruzione della ferrovia, si trovava alla baita Clarea per "sorvegliare" il cantiere in vista degli espropri. Quando ha visto l'inizio delle operazioni di recinzione dell'area, Abbà ha scalato un traliccio della luce; ma nell'operazione avrebbe inavvertitamente toccato i fili della corrente. Precipitato, è stato soccorso dagliagenti e trasportato all'ospedale. Le suecondizioni sono molto gravi. Questo il quadro ufficioso dell'ospedale: "E' stato colpito da elettricità a media tensione, muove le gambe,è cosciente e orientato. C'è una sospetta lesione interna con versamento, vasta emorragia interna,probabili fratture a sterno e costole, ustioni disecondo grado".