Riprendo le dichiarazioni rilasciate da Tiziano Garbo al giornale di Desio del 04 gennaio '11, per aggiungere qualche altra considerazione quanto esposto nell'intervista.Garbo ha evidenziato il sonno politico della Pdl, chiamandolo letargo, è stato molto cortese a non infierire sull'ex alleato che ha pilatescamente portato la giunta alla caduta fragorosa.La posizione del Pdl è ed è stata molto glissante sulla discontinuità invocata dalla lega, ponendo le basi per un rimpasto di giunta mai realizzato.L'immobilismo dell'ex alleato ha dato il via a tutta una serie di atti politici che sono sfociati nella sfiducia al sindaco.Il signor Farina che lancia appelli ai moderati riformisti, non fa breccia nell'area Udc-centro, troppo facile proporre dialoghi quando i sordi erano loro.Riproporre vecchi schemi politici, nella situazione in cui versiamo, senza una proposta seria di pulizia delle liste finalizzato a un rinnovamento generale in Pdl è assurdo parlare di collaborazione.Il Garbo pensiero è basato su due pilastri: discontinuità e trasparenza.Naturalmente per chi non lo avesse capito, si porranno in essere alleanze con quei soggetti che credono e condividono questo percorso politico.Non si nasconde che strada facendo, chi vorrà sentirsi rappresentato in modo più dignitoso e consapevole perché scontento di questo bipolarismo muscolare ma poco efficace, potrà condividere e vivere la realtà di un terzo polo alternativo e propositivo anche in ambito territoriale.Un sindaco per Desio; sicuramente una figura che metta d'accordo le forze più sane dello scenario politico, attento alle necessità della città, ma soprattutto che si muova in una legalità politica e amministrativa super partes.