IlPiantoDegliAnimali

Post N° 103


UOMO PEGGIOR NEMICO DEGLI ANIMALISe dovessimo tracciare un grafico sulla 'criminalità animale' di questi ultimi mesi, la matita segnerebbe una linea drammaticamente in ascesa. Maltrattamenti, sevizie, vere e proprie esecuzioni su poveri esseri indifesi.E tutto senza che una foglia sia riuscita a smuovere il monolite di granito e indifferenza che separa gli uomini dagli animali. Aronne, il cane bollito in una pentola è forse il caso per noi più noto. Ma come Aronne tanti altri piccoli amici, vicini e lontani hanno subito senza fiatare: l'ippopotamo scappato dal recinto del parco di Bussolengo e ucciso a fucilate. Quindi le storie oltre confine: i cani in Corea, gli orsi in Cina, per arrivare, è notizia di pochi giorni fa, ai piccoli beagle miracolosamente salvati sul confine di Bolzano prima di essere utilizzati per la vivisezione nei laboratori tedeschi. Una notizia che rammarica ancor di più perché coinvolge una nazione, la Germania, che da poche settimane ha voluto i diritti degli animali scritti, nero su bianco, nella Costituzione.Aggiungendo 'e degli animali' quando si parla dell'obbligo dello Stato a rispettare e proteggere la dignità degli esseri umani. Un passo importantissimo eppure zoppo e storpio perché, di fatto, il passo non sembra riuscire a superare l'ostacolo. Se esiste, finalmente, una Costituzione che riconosce la capacità degli animali a provare emozioni e sentimenti, infatti li tutela, come è possibile che ne permetta la vivisezione? La nuova etologia ha recentemente studiato e raccontato come gli animali siano in grado di commuoversi, di sorridere, di essere felici e tristi. Come un uomo.Come noi tutti. Ma nonostante ciò, gli uomini si affrettano a non considerare, a non vedere, o peggio ancora a modificare, ad impegnarsi per cambiar le cose, salvo poi dimenticare il giorno dopo. Allora la Germania non mi sorprende. Perché non mi accontento più solo delle parole. In Italia esiste una legge, la 727 del Codice penale, che dovrebbe proteggere gli animali e tutelarne la dignità. Poi scopri che la pena massima per gli assassini di Aronne è stata di 9.200 euro. Una multa che ha la presunzione di risarcire un assassinio e portare giustizia al fedele compagno della tua vita. Quindi ti accorgi con stupore che è previsto proprio dalla legge stivare come sardine piccoli animali e portarli oltre il confine per la sperimentazione. E rimani sgomento. Allora dov'è la dignità, dov'è la giustizia in tutto questo? Su animalieanimali.it la storia dei 56 beagle, tutto sulla legge 727, gli interventi di Monica Mazzotto e Giuseppe Larosa.