Perle d'amore

Intreccia la tua tristezza


Mia nonna diceva sempre quando una donna si sentirà triste, quello che dovrà fare è intrecciare i suoi capelli: così il dolore rimarrà intrappolato tra i suoi capelli  e non potra raggiungere il resto del corpo. Bisognerà stare attente che, la tristezza, non raggiunga gli occhi, perché li farà piangere e sarà bene non lasciarla posare sulle nostre labbra, perché ci farà dire cose non vere; che non entri nelle tue mani - mi diceva - perché tosterà di più il caffé o lascerà cruda la pasta: alla tristezza piace il sapore amaro. Quando ti sentirai triste, bambina, intreccia i capelli:intrappola il dolore nella matassa e lascialo scappare quando il vento del nord soffia con forza.  
 Non farti trovare impreparata dalla malinconia, bambina, anche se hai il cuore spezzato o le ossa fredde per ogni assenza. Non lasciarla in te, con i capelli sciolti, perché fluirà come una cascata per i canali che la luna ha tracciato nel tuo corpo. Intreccia la tua tristezza - mi disse - intreccia sempre la tua tristezza. E, domani, quando ti sveglierai con il canto del passero, la troverai pallida e sbiadita tra il telaio dei tuoi capelli.          ** Paola Klug **