ascoltaMiD'estate era bello ritrovare gli amici di sempre sotto la pergola di uva bianca..Si mangia l'anguria, e molto spesso le chiaccherate durano fino a notte fonda.Non si e' mai cercato qualcosa di piu' se non quella serena circostanza di poter essere ancora un'estate dietro l'altra tutti insieme.Chissa' perche' poi le esigenze non mutano mai. Serenita', sorriso, pace..tre componenti che rilegano queste giornate passate davanti a fette d'anguria color rosso vivo.La pancia di Alberto di anno in anno diventa sempre piu' tonda, ma quello che adoro in lui e' la sua forza, non si arrende mai, non l'ho mai visto triste a dire il vero..eppure ognuno di noi passa periodi piu' grigi, piu' spenti, piu' vuoti...invece lui trattiene e non manifesta nulla di quello che puo' piegare il suo sorriso. C'e' da imparare forse da lui...c'e' da ammirarlo...da stimare la sua forza che oltrepassa la forza degli altri e con una spinta verso l'alto ti fa' sorridere.Marta,..ehh Marta non ha ancora capito che suo fratello Alberto la sta' aiutando senza dir nulla,..lei e' debole, e' fragile e tutte le sue sventure sono dettate dalla paura di non voler vivere la sua gioventu' e nella sua timedezza muore...Alberto ha sempre inciso sul suo volto lo spirito di chi deve tirare fuori le unghie, e ha sempre voluto "sforzare" la sua grita, e di anno in anno anche Marta ha raggiunto degli obbiettivi....Lucilla, la moglie invece e' un tipo grintoso, anche troppo..ehh di certo Alberto deve avere polso per domare una tigre cosi', deve combattere per poter avere voce in capitolo e non e' sempre facile avere la tranquillita' i casa quando due leoni come loro vogliono comandare...ma chissa' perche' vent'anni son passati e i loro guai li sanno solo loro...Marito e moglie!Poi c'e' Lorenzo, il fratello di Lucilla,..cognato di Alberto...bhe' capa tosta ehh!!!...Quell'uomo ha fatto una stage di femmine,..e quando dico strage vuol dire strage...Mai trovato una donna che abbia saputo domarlo...leone lui e anche la sorella..e chi ci va' di mezzo e il povero Alberto, che ogni tanto si deve tirare appresso lui e fargli la paternale,...ma mi chiedo io...quanti anni deve avere in quell'attimo Alberto per fargli da papa'..cento??..centocinquanta???....Alberto ha soli quarant'anni poveretto...eppure con fantasia, sorriso, e pace rinfresca la memoria a Lorenzo e dice che ogni uomo con le palle deve trovare moglie...Veramente,..in quell'attimo Alberto mente bene,...eccome se mente.....se pensa a Lucilla di certo non va' a dire al cognato di stare scapolone...Eppure davanti all'anguria ride,..festeggia l'estate con tutti intorno a lui, ma ogni anno le sue spalle diventano larghe assai...Ho visto illuminarsi il viso di speranza e di gioia diverse volte ad Alberto...quando insegna alla figlioletta come si taglia a spicchi l'anguria e anche quando gli racconta in che periodo va' raccolta l'uva bianca..Mi pare che sia una vita tutto sommato normale...o meglio fortunata!... nei mesi, negli anni i miei giorni si aggrovigliano tra loro come in un matassa ricca di colori, e che tra l'allegria, la noia, l'amore e la passione quel gomitolino di vita riassuma in se' i miei colori...A volte con la mente lo srotolo, ricordo l'intensita' di alcuni momenti che han saputo forgiare me stessa, e in alcuni punti di questo filo vedo la fragilita', e in altri la forza..C'e' un punto pero' che ha colori piu' intensi e vivi e mi appartiene, e la cosa buffa e che apartengono anche all'Uomo che ho amato con tutta me stessa...Un passaggio veloce nella mia vita che mi ha insegnato molto, che mi ha dato molto, che mi ha fatto germogliare nell'anima come mai ero riuscita a fare, ...a trent'anni...Credo di aver paura di rivivere quell'intensita' di quei colori, pero' mi accorgo che l'anima ne richiede mille di quei momenti e nella pigrizia che da' la noia mi accorgo che l'unica cosa importante e' o forse rimangono quei bagliori intensi di quell'attimo che ha saputo giostrare la mia anima nel massimo splendore...Non sapro' mai dire forse se quell'intensita' e' stata il massimo che ho potuto dare, non sapro' mai dire forse se avrei potuto colorare di piu' questo filo che giorno giorno mi regala attimi e colori, pero' c'e' una cosa che osservandolo risalta ai miei occhi...ed e' la riconoscenza verso un mondo che sa' dare emozioni...e attrverso quelle respiro ogni momento...Non saprei vivere d'indifferenza, ne' di morte, ne' di silenzi dell'anima e questo mio gomitolo che oggi tengo stretto tra le mani lo dice forte e chiaro...Forse un giorno srotolandolo completamente e facendo i passi come un gambero rosso vedro' tutto in modo diverso, saro' orgogliosa o delusa, o morbida e dolce verso me stessa...e l'insieme dei miei colori mi dara' tutta l'emozione di aver amato.... Mi piace vedermi cosi', teneramente ingarbugliata tra i colori...credo che per un giorno abitero' in un tramondo di colori,...li osservero' tutti, uno ad uno mostrando a me stessa quanto costa all'anima amare...Scopriro' l'azzurro e la dolcezza...il rosso e la passione...il nero e la tristezza...il verde e la speranza...il giallo e il suo calore...e l'immensita' di mondo che mi appartiene....mai diro' dimentica ma bensi' ricorda e continua a scoprire i tuoi sogni e le tue speranze...proprio come scoprire la polpa piu' sugosa e gustosa che ti sazia e ti da calore e energia... musica
Fette d'anguria e spicchi di vita..
ascoltaMiD'estate era bello ritrovare gli amici di sempre sotto la pergola di uva bianca..Si mangia l'anguria, e molto spesso le chiaccherate durano fino a notte fonda.Non si e' mai cercato qualcosa di piu' se non quella serena circostanza di poter essere ancora un'estate dietro l'altra tutti insieme.Chissa' perche' poi le esigenze non mutano mai. Serenita', sorriso, pace..tre componenti che rilegano queste giornate passate davanti a fette d'anguria color rosso vivo.La pancia di Alberto di anno in anno diventa sempre piu' tonda, ma quello che adoro in lui e' la sua forza, non si arrende mai, non l'ho mai visto triste a dire il vero..eppure ognuno di noi passa periodi piu' grigi, piu' spenti, piu' vuoti...invece lui trattiene e non manifesta nulla di quello che puo' piegare il suo sorriso. C'e' da imparare forse da lui...c'e' da ammirarlo...da stimare la sua forza che oltrepassa la forza degli altri e con una spinta verso l'alto ti fa' sorridere.Marta,..ehh Marta non ha ancora capito che suo fratello Alberto la sta' aiutando senza dir nulla,..lei e' debole, e' fragile e tutte le sue sventure sono dettate dalla paura di non voler vivere la sua gioventu' e nella sua timedezza muore...Alberto ha sempre inciso sul suo volto lo spirito di chi deve tirare fuori le unghie, e ha sempre voluto "sforzare" la sua grita, e di anno in anno anche Marta ha raggiunto degli obbiettivi....Lucilla, la moglie invece e' un tipo grintoso, anche troppo..ehh di certo Alberto deve avere polso per domare una tigre cosi', deve combattere per poter avere voce in capitolo e non e' sempre facile avere la tranquillita' i casa quando due leoni come loro vogliono comandare...ma chissa' perche' vent'anni son passati e i loro guai li sanno solo loro...Marito e moglie!Poi c'e' Lorenzo, il fratello di Lucilla,..cognato di Alberto...bhe' capa tosta ehh!!!...Quell'uomo ha fatto una stage di femmine,..e quando dico strage vuol dire strage...Mai trovato una donna che abbia saputo domarlo...leone lui e anche la sorella..e chi ci va' di mezzo e il povero Alberto, che ogni tanto si deve tirare appresso lui e fargli la paternale,...ma mi chiedo io...quanti anni deve avere in quell'attimo Alberto per fargli da papa'..cento??..centocinquanta???....Alberto ha soli quarant'anni poveretto...eppure con fantasia, sorriso, e pace rinfresca la memoria a Lorenzo e dice che ogni uomo con le palle deve trovare moglie...Veramente,..in quell'attimo Alberto mente bene,...eccome se mente.....se pensa a Lucilla di certo non va' a dire al cognato di stare scapolone...Eppure davanti all'anguria ride,..festeggia l'estate con tutti intorno a lui, ma ogni anno le sue spalle diventano larghe assai...Ho visto illuminarsi il viso di speranza e di gioia diverse volte ad Alberto...quando insegna alla figlioletta come si taglia a spicchi l'anguria e anche quando gli racconta in che periodo va' raccolta l'uva bianca..Mi pare che sia una vita tutto sommato normale...o meglio fortunata!... nei mesi, negli anni i miei giorni si aggrovigliano tra loro come in un matassa ricca di colori, e che tra l'allegria, la noia, l'amore e la passione quel gomitolino di vita riassuma in se' i miei colori...A volte con la mente lo srotolo, ricordo l'intensita' di alcuni momenti che han saputo forgiare me stessa, e in alcuni punti di questo filo vedo la fragilita', e in altri la forza..C'e' un punto pero' che ha colori piu' intensi e vivi e mi appartiene, e la cosa buffa e che apartengono anche all'Uomo che ho amato con tutta me stessa...Un passaggio veloce nella mia vita che mi ha insegnato molto, che mi ha dato molto, che mi ha fatto germogliare nell'anima come mai ero riuscita a fare, ...a trent'anni...Credo di aver paura di rivivere quell'intensita' di quei colori, pero' mi accorgo che l'anima ne richiede mille di quei momenti e nella pigrizia che da' la noia mi accorgo che l'unica cosa importante e' o forse rimangono quei bagliori intensi di quell'attimo che ha saputo giostrare la mia anima nel massimo splendore...Non sapro' mai dire forse se quell'intensita' e' stata il massimo che ho potuto dare, non sapro' mai dire forse se avrei potuto colorare di piu' questo filo che giorno giorno mi regala attimi e colori, pero' c'e' una cosa che osservandolo risalta ai miei occhi...ed e' la riconoscenza verso un mondo che sa' dare emozioni...e attrverso quelle respiro ogni momento...Non saprei vivere d'indifferenza, ne' di morte, ne' di silenzi dell'anima e questo mio gomitolo che oggi tengo stretto tra le mani lo dice forte e chiaro...Forse un giorno srotolandolo completamente e facendo i passi come un gambero rosso vedro' tutto in modo diverso, saro' orgogliosa o delusa, o morbida e dolce verso me stessa...e l'insieme dei miei colori mi dara' tutta l'emozione di aver amato.... Mi piace vedermi cosi', teneramente ingarbugliata tra i colori...credo che per un giorno abitero' in un tramondo di colori,...li osservero' tutti, uno ad uno mostrando a me stessa quanto costa all'anima amare...Scopriro' l'azzurro e la dolcezza...il rosso e la passione...il nero e la tristezza...il verde e la speranza...il giallo e il suo calore...e l'immensita' di mondo che mi appartiene....mai diro' dimentica ma bensi' ricorda e continua a scoprire i tuoi sogni e le tue speranze...proprio come scoprire la polpa piu' sugosa e gustosa che ti sazia e ti da calore e energia... musica