..Amico mio inverno,sapessi ch voglia che ho di scriverti, di riuscire con mestosa semplicita' rivolgere il tuo sguardo alla primavera.....quella mite e gentile che t'aspetta, che raccoglie il Tempio del tuo corpo e del Tuo cuore per offrire al Sorriso un canto piu' leggero, tratto proprio' dalla forza raccolta dal Tuo mistico isolamento che l'anima Tua ti ha imposto per crescere..Ora...ora il buio sembra solcare ogni angolo di cuore, ne' luce filtra, ne' alito di gemme d'estate s'impregnano tra i toi rami, tra le tue attese e i tuoi sogni.Ora, Amico mio inverno curi la corteccia della mia anima, la rafforzi, cerch linfa e calore, ma solo la tua volonta' sa' gestire il tuo rifiorira primavera.Ti ho visto sai..ricercavi l'odore del gigliola carezza del canto dell'usignoloil sapore dei raggi del sole caldo d'estatee la malinconia agonizzavastrisciava come un serpente senza mai darti tregua....ti ho visto piangere, urlare e voltare le spalle al domanilasciando che i sogni fossero solo vaghe illusioni scolpite sul ghiacciomentre radici con scarpe da pagliacciosapevano ancorare al cuore farfalle pronte a volare,pronte a fiorire come petalidisposte a danzare per toglier di torno un'amaro saporeAmico mio inverno saranno state quelle scarpe da pagliaccioo quelle farfalle che nascondevi alle mie radicisaranno state le mie lacrime puresgorgate dall'animao solo il canto dell'usignolo che han fatto fiorire la speranzacreato i sognidipinto un nuovo giorno di primavera....ed eccoti qui Amico mio invernoa germogliare faticacon letue scarpe ribelliche della morte non conoscono l'odore.
amico mio inverno
..Amico mio inverno,sapessi ch voglia che ho di scriverti, di riuscire con mestosa semplicita' rivolgere il tuo sguardo alla primavera.....quella mite e gentile che t'aspetta, che raccoglie il Tempio del tuo corpo e del Tuo cuore per offrire al Sorriso un canto piu' leggero, tratto proprio' dalla forza raccolta dal Tuo mistico isolamento che l'anima Tua ti ha imposto per crescere..Ora...ora il buio sembra solcare ogni angolo di cuore, ne' luce filtra, ne' alito di gemme d'estate s'impregnano tra i toi rami, tra le tue attese e i tuoi sogni.Ora, Amico mio inverno curi la corteccia della mia anima, la rafforzi, cerch linfa e calore, ma solo la tua volonta' sa' gestire il tuo rifiorira primavera.Ti ho visto sai..ricercavi l'odore del gigliola carezza del canto dell'usignoloil sapore dei raggi del sole caldo d'estatee la malinconia agonizzavastrisciava come un serpente senza mai darti tregua....ti ho visto piangere, urlare e voltare le spalle al domanilasciando che i sogni fossero solo vaghe illusioni scolpite sul ghiacciomentre radici con scarpe da pagliacciosapevano ancorare al cuore farfalle pronte a volare,pronte a fiorire come petalidisposte a danzare per toglier di torno un'amaro saporeAmico mio inverno saranno state quelle scarpe da pagliaccioo quelle farfalle che nascondevi alle mie radicisaranno state le mie lacrime puresgorgate dall'animao solo il canto dell'usignolo che han fatto fiorire la speranzacreato i sognidipinto un nuovo giorno di primavera....ed eccoti qui Amico mio invernoa germogliare faticacon letue scarpe ribelliche della morte non conoscono l'odore.