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MULLER usa la Macchina del tempo e per una sera torna nel 2010 ! ... Amburgo - BAYERN = 0 - 3 !


A Cura di KurbjuweitE’ stato finalmente un Bayern BELLO DA VEDERE e CONVINCENTE quello che è andato a stravincere in casa dell’Amburgo per tre a zero. Una vittoria più che mai nel segno di Ribery ma stavolta anche di Muller, tornato per novanta minuti quello CHE FECE GRIDARE AL MIRACOLO nel 2010, quello che andò in Sudafrica da semi-sconosciuto (tanto che Maradona in una TROMBONEGGIANTE conferenza stampa dichiarò di non conoscere tale Thomas Muller, malgrado qualche settimana prima si fosse giocato tra le altre cose una Finale di Champions League) fino a diventare il FARO OFFENSIVO della Germania che DISINTEGRO’ prima l’Inghilterra e poi proprio l’Argentina dell’ex Pibe de Oro. Sarà proprio Muller, dopo quaranta minuti di studio dove comunque il Bayern non corre alcun rischio (Dante girato di spalle salva INVOLONTARIAMENTE una conclusione potenzialmente pericolosa di Van der Vaart e nulla più), a saltare almeno il doppio di Mancienne e a lanciare in profondità Kroos: il tentativo di quest’ultimo di dribblare Adler è a dir poco GOFFO ma Toni si fa perdonare riuscendo nella stessa azione a servire l’accorrente Schweinsteiger, che di testa in tuffo deve solo spingere in rete. Muller però non è l’unico ad essere particolarmente ispirato perché, dopo un ERRORACCIO dello spento Mandzukic, in avvio di ripresa è Ribery a scavare una voragine nella difesa avversaria con un passaggio a dir poco INCANTEVOLE che pesca proprio Muller, altrettanto superbo poi quando sfrutta l’uscita di Adler per beffarlo con un destro da posizione impossibile (praticamente dalla linea di fondo) PER UNO DEI GOL SECONDO ME PIU’ BELLI dell’attuale BUNDESLIGA e DEGLI ULTIMI ANNI IN GENERALE IN GERMANIA (considerando pure l’azione nel suo insieme). Lo SHOW del francese però non è ancora esaurito e prosegue al 53’ stavolta con un partner diverso, Toni Kroos, che al termine di un duetto tutto sul VELLUTO scaglia un sinistro imprendibile dalla corta distanza che va a stamparsi sotto la traversa. Neanche il tempo di siglare il tre a zero, di fatto utile a rendere il resto della ripresa poco più che una SGAMBATA D’ALLENAMENTO, ecco che Heynckes toglie Luiz Gustavo per far entrare Javi Martinez, che probabilmente nessuno si aspettava di vedere in campo cosi’ presto, visto che di solito nelle gare di Bundesliga gioca solamente gli ultimi scampoli. Fatto sta che la faccia di Luiz Gustavo è piuttosto ELOQUENTE ed il brasiliano (sempre che non abbia ACCUSATO QUALCHE DOLORE, sinceramente non ho ancora ben capito) NON GRADISCE AFFATTO LA SOSTITUZIONE, conscio per lo più di dover finire quasi sicuramente in panchina Mercoledì sera contro il Lille. Javi Martinez in settimana era stato PUNZECCHIATO proprio da Heynckes dopo una non brillantissima prova al centro della difesa in COPPA DI GERMANIA, e farlo entrare sul 3-0 con il match in discesa è a suo modo la RIPROVA che NON SI E’ AMBIENTATO BENISSIMO A MONACO. Diciamoci la verità, cosa potrà mai dimostrare a partita archiviata e con la Champions alle porte (e quindi meno voglia di correre), un acquisto da 40 Milioni?!?!? Semmai può essere un tentativo per integrarlo ulteriormente nel gruppo, sempre che le altre facce non siano SCOGLIONATE come quella di Luiz Gustavo. Chi invece può scrollarsi un bel po’ di pressione di dosso, almeno per quanto riguarda la NAZIONALE, è Manuel Neuer che senza essere mai stato chiamato in causa, se la ride sotto i baffi mentre il suo RIVALE Adler (nonostante una grande parata su Mandzukic) capitola sotto i colpi dei suoi compagni di squadra. Personalmente invece devo iniziare a RICREDERMI su Alaba. Ammetto che ero rimasto sempre piuttosto scettico sulle reali capacità del terzino austriaco e quando era fuori per infortunio, non pensavo che un suo rientro potesse giovare poi più di tanto alla squadra. E invece come aveva fatto già contro il Kaiserslautern, quella sera peraltro in un ruolo per lui insolito come quello di TREQUARTISTA CENTRALE, sto constatando che la sua presenza sulla sinistra diventa man mano sempre più DEGNA DI NOTA e la sua VELOCITA’ (abbinata alla presenza sulla stessa fascia di Ribery) è una spina nel fianco costante per le difese avversarie, INDIPENDENTEMENTE dal fatto di aver visto all’opera fino ad oggi sulla mancina un PARACARRO come Badstuber, al cui confronto sembrano tutti più forti. Infine per quanto riguarda la classifica, è stato un weekend molto più che positivo: il BORUSSIA DORTMUND ha regalato solo sbadigli contro lo STOCCARDA in un insipido 0-0 che li fa sprofondare nuovamente a -11 dalla vetta (senza contare che grazie alla loro MERAVIGLIOSA DIRIGENZA, Klopp è COSTRETTO A FAR GIOCARE SEMPRE I SOLITI CONTRO CHIUNQUE e prima o poi probabilmente dovranno decidersi su quale competizione concentrarsi) mentre lo SCHALKE comprova il suo ruolo di PSEUDO-RIVALE PER IL TITOLO andando a subire la BELLEZZA DI TRE GOL DALL’HOFFENHEIM (?!?!?), la stessa squadra che i primi di Ottobre venne a Monaco e perse 2-0 con un Bayern che in campo CAMMINAVA SOLTANTO.10° Giornata della BUNDESLIGA 2012/13Amburgo - BAYERN = 0 - 3