PER TE

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SIAMO ALLE PORTE COI SASSI!Modo di dire toscano usato per affermare che il "tempo stringe", "ci siamo quasi". Ma sapete da dove ha origine?Bisogna partire da lontano ed immergersi nella Firenze medievale, una città circondata da alte mura, quando ancora non esistevano gli orologi e il tempo era scandito solo dal rintocco delle campane cittadine, quella al tramonto indicava l'imminente chiusura delle porte cittadine; alcune ancora visibii: Porta al Prato, Porta San Gallo, Porta San Frediano, Porta Romana e Porta di San Niccolò. I cittadini che lavoravano nei campi al rintocco della campana accorrevano alle porte per non restare chiusi fuori, così come chi lavorava in città e abitava in campagna si affrettava all'uscita. I soliti ritardatari (che non mancano mai in ogni epoca) giungendo in vista della città, quando le guardie cominciavano a chiudere i grandi battenti in legno delle antiche porte, cosa facevano? Non si scoraggiavano di certo; ma prendevano in mano qualche grosso sasso e lo lanciavano verso le porte per segnalare il loro arrivo ed indurre così i custodi ad aspettarli.Ed ecco raccontato da dove viene il nostro detto "Siamo alle porte coi sassi!"(Foto: Porta di San Niccolò - Firenze -)
"Firenze"Città del cuoread ogni nuova aurorarisplendi di piùimponente ti rendeil tuo passatodi nobile signoramano del sommoscrive immortale storiatra gioielli d'arte che custodisci avidaverdi collinedi corona regaleti circondanomentre fiera riflettidentro l'argenteo fiumeil maestoso splendore.Manuela