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Basilicata: Mani sporche sul Pd. Inaccettabile!

Post n°789 pubblicato il 16 Febbraio 2019 da leo.fortuna
 

Basilicata: Mani sporche sul Pd. Inaccettabile!
Il prossimo 24 marzo 2019 si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale di Basilicata e fervono i preparativi per la predisposizione delle liste.
L'anomalia più assurda è la pretesa del Governatore uscente, Marcello Pittella, dì volersi ricandidare.
Un'assurdità inaudita in considerazione che lo stesso è indagato e di prossima ammissione a processo a causa del reato commesso in violazione degli articoli 110 c.p. e 323 c.p. perché in concorso e di concerto con altri, agendo nelle rispettive qualità, in violazione di leggi e regolamenti, disciplinanti norme concernenti l'espletamento di concorsi pubblici nell'ambito della Sanità.
E per tale ragione è stato sospeso dalla sua carica per effetto della legge Severino e, per di più, costretto al divieto di dimora a Potenza sino a quando si è dimesso definitivamente dalla carica ricoperta.
UN'ACCUSA FORMULATA DALLA MAGISTRATURA A FRONTE DI PROVE CIRCOSTANZIATE E INEQUIVOCABILI CHE LO CONDURRANNO AD UNA CONDANNA CERTA.
Ma la sua insistenza a ricandidarsi è dovuta alla volontà di riscattarsi dalle accuse giudiziarie con il consenso del "suo" popolo.
Addirittura a supportarlo sarebbero già pronte venti liste, distribuite tra i due collegi provinciali, pronte ad andare avanti anche se il Pd non concedesse il proprio simbolo.
NON SOLO IL PD NON DEVE PIÙ ACCOGLIERLO NEL SUO AMBITO MA IMPEDIRE CHE SIA CAMDIDATO PER IL CENTROSINISTRA.
Contrariamente la partita sarebbe già persa prima di giocarla.
Un appello personale: il PD lo espella subito.
Impedisca di non consentire agli elettori più fedeli di NON votare, magari disertando i seggi.
È IMPORTANTE NE VA DELLA CREDIBILITÀ DI UNA INTERA COMUNITÀ CHE A QUESTO EX PRESIDENTE NON DEVE ALCUN SENSO DI GRATITUDINE, TANTA È STATA NEGATIVA LA SUA GESTIONE REGIONALE.
È gradita solidarietà e appoggio a questa iniziativa.

 
 
 

Grillo e il voto di scambio

Post n°788 pubblicato il 15 Febbraio 2019 da leo.fortuna
 

Quelli del M5S vogliono apparire sempre degli "angioletti" ma, a pensarci bene, con questo atteggiamento non si prefigura il "voto di scambio"?
Concluse le operazioni di voto in Abruzzo, le prime considerazioni circa il dimezzamento dei voti (rispetto alle ultime elezioni politiche) del Movimento le ha "comicamente" fatte il "fondatore" Beppe Grillo:
"Io accetto tutto, che il popolo abruzzese abbia deciso e ha fatto benissimo. Chiedo solo una cosa, ufficialmente: che ci diano indietro i 700 mila euro che gli abbiamo dato l'anno scorso, le 4 ambulanze e gli spazzaneve a turbina...".
PRATICAMENTE HA VOLUTO DIRE AGLI ABRUZZESI CHE "A FRONTE DEL RICEVUTO NON VI È STATA RICONOSCENZA". IL CHE DOVEVA AVVENIRE ATTRAVERSO IL "VOTO DI SCAMBIO".
E si è consolato, concludendo:
"Sull'Abruzzo quello che sto prendendo adesso è il Maalox, con la vaselina, insieme...".

 
 
 

Si torna al bipolarismo?

Post n°787 pubblicato il 14 Febbraio 2019 da leo.fortuna
 

Eccoli a meditare sulle loro malefatte: dall'espressione di Di Maio  traspare un evidente smarrimento, all'incessante pensiero che a breve, nel Movimento, si scateneranno polemiche contro lui e quell’altro scienziato di Di Battista. Entrambi stanno per poggiare definitivamente i piedi per terra.
Il TONFO in terra d'Abruzzo ha dato il via al declino del M5S che si sostanziera' maggiormente nei due prossimi appuntamenti elettorali regionali di Sardegna e Basilicata.
Insomma, come da me previsto e auspicato mesi addietro, i pentastellati stanno per sciogliersi come neve al sole.
E tornerà, così, la normalità: riprenderà stabilmente vigore il BIPOLARISMO che riaffermerà la rappresentatività democratica.
La storia si è subito rivelata indisponibile ad accettare questa evidente anomalia movimentista, tanto da iniziare ad assorbirla per riaffermare la naturale tenzone sinistra-destra.
Ne è stato evidente, primo, esempio il risultato elettorale regionale in Abruzzo dove si è affermato prepotentemente il centrodestra a trazione Lega di Salvini a cui si è opposto in modo confortante il centrosinistra.
Da convinto ottimista ritengo che il ritorno al bipolarismo, con la scomparsa del M5S, sia possibile, anzi: probabile.
Ai posteri l'ardua sentenza.

 
 
 

Chi si dichiara di Sinistra, sia serio!

Post n°786 pubblicato il 13 Febbraio 2019 da leo.fortuna
 

Avvertiamo tutti la reale esigenza che questo governo cada, e poi?
Unica alternativa potrebbe essere, a sentire i nostalgici, un ACCORDO tra M5S e PD.
C'è chi insiste in tal senso: gli anti Renziani innanzitutto, ma una pazzia del genere comporterebbe la definitiva DISINTEGRAZIONE del Partito Democratico.
Chi continua a coltivare un'idea del genere si nutre di miopia politica.
Ma come sarebbe possibile convivere con CHI persegue la distruzione della democrazia rappresentativa, per sostituirla con una democrazia a vocazione "consultazione online"?
Saremmo sopraffatti e scombussolati alla sola idea di minare le attuali regole fondamentali delle istituzioni democratiche.
Impossibile contribuire a spalancare le porte alla demagogia più becera, rischiando di creare un sistema plebiscitario.
Soltanto a pensarlo appare, come d'incanto, uno spettro pauroso.
Noi di Sinistra NON potremmo mai aderire ad un simile DISEGNO, per la semplice ragione che siamo ben permeati di "principi non negoziabili", primo fra tanti quello di NEGARE l'indifferenza per gli esseri umani.
E ai pentastellati piace sottolineare che non sono né di destra e neanche di sinistra.
Intanto, pur di governare (male) hanno fatto un contratto con la destra, evocando il CONSENSO con il grave rischio di creare un dispotico regime che trascinerà l'Italia alla rovina.

 
 
 

ITALIANI: un Popolo IMMATURO che, ormai, si nutre solo di polemiche.

Post n°785 pubblicato il 11 Febbraio 2019 da leo.fortuna
 

ITALIANI: un Popolo IMMATURO che, ormai, si nutre solo di polemiche.
Polemiche a non finire sul meccanismo di voto per decretare il VINCITORE di Sanremo 2019.
Il riferimento è alla votazione della giuria degli addetti ai lavori, che ha ribaltato l'esito del televoto decretando la vittoria di Mahmood a discapito di Ultimo, preferito invece dal pubblico.
Miriadi di voci sdegnate hanno evidenziato che il sistema complessivo è sbagliato perché vanifica le preferenze espresse dal pubblico.
Finanche i due Vice Premier si sono espressi a riguardo.
Ma il pensiero più autorevole è stato quello del presidente Rai, Marcello Foa che ritiene "ci sia stata una sproporzione, un chiaro squilibrio tra il voto popolare e una giuria composta da poche decine di persone. Questo sistema non funziona e va corretto affinché il pubblico si senta rappresentato. C'è stato, un ribaltamento del giudizio e ne va tenuto conto". 
Tutto questo perché il vincitore, un ragazzo italiano, è figlio di madre italiana e padre egiziano.
Mahmood ha vinto il Festival di Sanremo con la canzone "Soldi": fissazione primaria e irrinunciabile dell'Occidente.
Una canzone dal gusto inebriante per questa generazione di giovani non solo europei ma ragazzi del mondo che si scambiano la musica da un capo all'altro del Pianeta, con la consapevolezza che la MUSICA valica tutti i confini. (FONTE: Huffington Post Italia)
IO SONO QUI A CHIEDERMI: "Ma se avesse vinto ULTIMO, tutto questo stupido esercizio della polemica, ci sarebbe stato comunque?"
CREDO PROPRIO DI NO! IL REGOLAMENTO SAREBBE STATO INECCEPIBILE.

 
 
 

Gli Italiani migliori chiedono scusa

Post n°784 pubblicato il 10 Febbraio 2019 da leo.fortuna
 

Signor Presidente Macron, ci creda: "Siamo INDEGNAMENTE rappresentati" a livello governativo e, per questo, confidiamo nell'intelligenza altrui per essere giustificati.
Gli Italiani con la "I" maiuscola mostrano il massimo RISPETTO per quanto RILEVABILE nella nota del ministero degli Esteri francese circa il richiamo del proprio ambasciatore:
"L'amicizia franco-italiana è più che mai indispensabile per affrontare le sfide che sono nostre nel XXI secolo.
La Francia è stata, da vari mesi, oggetto di accuse ripetute, di attacchi senza fondamento, di dichiarazioni oltraggiose che tutti conoscono e hanno presenti.
Questo non ha precedenti, dalla fine della guerra.
Avere disaccordi è una cosa, strumentalizzare la relazione a fini elettorali è un'altra cosa.
Le ultime ingerenze costituiscono una provocazione aggiuntiva e inaccettabile.
Violano il rispetto dovuto alla scelta democratica, fatto da un popolo amico e alleato.
Violano il rispetto dovuto tra i governi eletti democraticamente e liberamente. a campagna per le elezioni europee non potrebbe giustificare la mancanza di rispetto per un popolo o per la sua democrazia.
Tutti questi atti creano una situazione grave che causa interrogativi sulle intenzioni del governo italiano, faccia a faccia con la sua relazione con la Francia.
Alla luce di questa situazione senza precedenti, il governo francese ha deciso di richiamare l'ambasciatore di Francia in Italia per consultazioni.
La Francia chiede all'Italia di agire per ritrovare la relazione d'amicizia e rispetto reciproci, all'altezza della nostra storia e del nostro destino comune".
QUESTO PER DISSOCIARCI DALL'INQUALIFICABILE COMPORTAMENTO DI SALVINI, DI MAIO E DI BATTISTA.

 
 
 

GOVERNO AL COLLASSO!

Post n°783 pubblicato il 09 Febbraio 2019 da leo.fortuna
 

Questo governo, altrimenti detto gialloverde, dotandosi del CONSENSO, un credito affidato loro dalla maggioranza degli elettori italiani, NON potrà durare a lungo se privo di CAPACITÀ DI GOVERNARE.
Basterà attendere la prossima, imminente, primavera e l'entusiasmo del consenso scemerà di colpo perché gli sbarchi riprenderanno e cessera' l'aspetto propagandistico delle migrazioni, rivelandosi un puro esercizio verbale scevro di contenuti sostanziosi.
Si dovrà definitivamente prendere coscienza di quanto sia stata violenta la natura politica di questo governo.
Anche perché in Europa, l'ipocrisia in materia di migrazioni è la norma.
È, quindi, inevitabile che questa alleanza di governo, a breve, sia destinata a fallire.
Non sono già evidenti le condizioni al ribasso dell'economia globale?
Le stesse che hanno innescato in Italia inquietanti segnali di recessione?
E, se col precipitare degli eventi, i conti che Lega e 5 stelle hanno predisposto per tener fede alle loro promesse elettorali non avrebbero più la quadra sperata?
Allora sì che ci aspetterebbero lacrime e sangue!
A QUEGLI ITALIANI CHE HANNO CREDUTO IN QUESTI SPROVVEDUTI CI SPETTERA' DIRGLIENE QUATTRO.

 
 
 

VA PROCESSATO!

Post n°782 pubblicato il 05 Febbraio 2019 da leo.fortuna
 

VA PROCESSATO!
Ecco due autorevoli VOCI a cui dare credito e condivisione: Gino Strada e Padre Alex Zanotelli, sul caso Diciotti non esitano a dire, che il ministro dell'Interno Matteo Salvini "Va processato" come chiesto dal Tribunale dei ministri di Catania.
Gino Strada, fondatore di Emergency, asserisce che: "Chiunque sia accusato di avere commesso un reato, sicuramente commesso nella circostanza, deve essere processato. Il gioco di sottrarsi al giudizio della magistratura è profondamente antidemocratico".
E ancora: "Se è stata una scelta politica se ne assumano, insieme con Salvini, la responsabilità, si facciano processare tutti. Non è che quando si dice 'è una scelta politica' diventa tutto lecito. Anche le deportazioni sono state una scelta politica, tanto che furono fatte delle leggi".
Alex Zanotelli, padre missionario, con altrettanta determinazione, è pronto a sostenere che: "Salvini ha violato leggi nazionali e internazionali, utilizzando persone stremate per un suo scopo politico. E un ministro non è sopra la legge, per questo va processato".
Aggiungendo: "Il consenso popolare in forte crescita, di cui indubbiamente gode in questa fase il leader della Lega, non può cancellare i fatti e neanche la realtà sociale del nostro Paese, dove il problema non sono affatto i migranti, ma la povertà e la disoccupazione con l'evidente incapacità dei politici di mettere mano alla situazione economica...".
Concludendo: "Se la magistratura si è mossa, l'azione giudiziaria deve fare il suo corso, altrimenti la conseguenza è stabilire che chi è eletto può fare quel che vuole, senza rispondere delle sue azioni in base alle leggi ma soltanto all'elettorato. E se i Cinquestelle negassero l'autorizzazione a procedere, andrebbero in contraddizione con quanto hanno sempre predicato finora, rinnegando l'identità stessa del movimento". (FONTE: Huffington Post Italia)
C'È QUALCUNO CHE NON CONDIVIDE QUESTA LOGICA? OPPONGA LA PROPRIA OPINIONE.
PIUTTOSTO, AUSPICO TANTA CONDIVISIONE.

 
 
 

CONTRORDINE ai Soci di governo

Post n°781 pubblicato il 30 Gennaio 2019 da leo.fortuna

CONTRORDINE ai Soci di governo: "Il Senato neghi l'autorizzazione a procedere".
Spavaldo e, apparentemente, invincibile anche lui ha fatto un'inversione a "U".
Il più suffragato d'Italia, l'amato in esclusiva da 60 milioni di italiani, con una lettera inviata al Corriere della Sera ci fa sapere che: "Dopo aver riflettuto a lungo, ritengo che l'autorizzazione a procedere debba essere negata".
"...Perché  il ministro ha agito per "la tutela di un interesse dello Stato costituzionale", compiendo un "atto politico".
In pratica, sul caso Diciotti, la contestazione dei magistrati siciliani circa il "sequestro di persona aggravato", ed il relativo processo, meglio non ci sia: può essere dimostrata, inequivocabilmente, la sua colpevolezza.
E, di fatto, Salvini, constatato che è COLPEVOLE davvero, GODRÀ dell'immunità parlamentare, per evitare una condanna fino a 15 anni.
Lo dimostra il ragionamento, ben articolato, del Senatore (espulso, in precedenza, dal M5S) Gregorio De Falco che riterrebbe giusto sottrarlo al giudizio soltanto se " la maggioranza ritenesse che Salvini sia perseguito per un atto politico".
È necessario, quindi, chiarire cosa sia un ATTO POLITICO, che ad avviso del senatore De Falco "ha un livello di responsabilità tale da contemplare un orizzonte di finalità pubbliche".
E, dunque, se il Ministro competente emanasse "un provvedimento attraverso cui, nessuna nave può avvicinarsi al porto, per esempio, di Siracusa per determinate ragioni, è fatta una scelta di indirizzo politico generale."
"Se è impedito lo sbarco di una singola nave dove sta la finalità generale? È una scelta specifica".
E quindi? 
"Quindi quello sulla Diciotti non è mai configurabile come atto politico".
Altrettanto impossibile può prefigurarsi, nello specifico, la responsabilità dell'intero governo, perché, conclude il senatore De Falco: "Una posizione del genere sarebbe ragionevole se ci fosse stata una condivisione su un atto normativo, un provvedimento. Ma anche lì di carattere generale, non nella fattispecie della nave. Cosa che non è avvenuta". (FONTE:Huffington Post Italia)
INSOMMA IL RIPENSAMENTO DI SALVINI È, PROBABILMENTE, DOVUTO AL FATTO CHE IL SUO LEGALE DI FIDUCIA GLI HA DIMOSTRATO LA COLPEVOLEZZA COL RISCHIO DI FINIRE IN GATTABUIA.
Un mio sincero encomio al Senatore Gregorio De Falco.

 
 
 

Consenso e incapacitÓ di governare: coesistenza zero.

Post n°780 pubblicato il 29 Gennaio 2019 da leo.fortuna
 

Emerge prepotente il sentire comune sull'alleanza tra le due forze politiche che formano il governo del cambiamento, ritenuta pericolosissima se non addirittura terrificante, per la questione migranti, divenuta, ormai, immorale.
Perché?
In comunione d'intenti, Salvini e Di Maio sono da considerare irresponsabili eticamente nei confronti dei naufraghi e dei migranti soccorsi in mare.
Non c'è alcuna relazione tra le asserzioni da loro sostenute, come il voler far credere una combutta tra le Ong e i trafficanti di migranti, che praticamente, in centinaia di migliaia partono dai loro Paesi d'origine per giungere da noi.
IRRESPONSABILI eticamente, dicevo, perché entrambi hanno poca dimestichezza con l'ETICA: quel ramo della filosofia che si occupa di qualsiasi forma di comportamento: umano, politico, giuridico o morale.
Qui siamo di fronte all'assoluta impossibilità di COESISTENZA tra il CONSENSO ricevuto e l'effettiva CAPACITÀ di governare.

 
 
 

Mancava solo lui: eccolo.

Post n°779 pubblicato il 28 Gennaio 2019 da leo.fortuna
 

Mancava solo lui a renderci più accesa l'esistenza quotidiana: Maurizio Landini, neo eletto segretario generale della Cgil.
Ne vedremo delle belle tra lui, Salvini e Di Maio.
Con l'ostentata prepotenza e arroganza, di cui sono naturalmente dotati, per far valere le proprie ragioni, come dicono: a favore degli italiani.
All'indomani della sua elezione al gradino più alto del Sindacato italiano più rappresentativo, è salito subito alla ribalta per farci sapere che:
"Quella della Sea Watch è una situazione inaccettabile, le persone vengono prima. E bisogna smettere di usarle a fini elettorali..."
"Dobbiamo mobilitarci tutti, in tutte le forme. Mi auguro che nelle prossime ore se non si sblocca la situazione ci sia una reazione della società civile, non ci può essere un mondo di sfruttamento delle persone"...
La Cgil chiede un confronto con il Governo, perché "si chiamano Governo del cambiamento ma non stanno cambiando quasi nulla e quando lo fanno è in peggio"...
Sul reddito di cittadinanza afferma che "non critichiamo la lotta contro la povertà, non diciamo che non si deve fare il provvedimento, ma critichiamo come lo si sta facendo", perché "oggi si è poveri anche lavorando..., e serve lavoro, per cui "bisogna far ripartire gli investimenti" pubblici e privati.
Ed infine, al Governo che ha disertato il Congresso della Cgil, perdendo un'occasione, fa sapere che: "Faccio notare che tutti quelli che in passato hanno pensato che si potesse fare senza il sindacato sono andati a sbattere..."
Con l'avvertenza che: "Quando le cose sono complesse ci vuole tanta intelligenza...confrontandosi  con tutti per avere una visione complessiva e migliore..." (FONTE:Huffington Post Italia).
FINALMENTE SALVI? CON LA SUA AUTOPROCLAMAZIONE A "INTELLIGENTE" NON CI RESTA CHE SOGNARE.

 
 
 

OGGI: Giornata della memoria.

Post n°778 pubblicato il 27 Gennaio 2019 da leo.fortuna
 

Oggi, domenica 27 gennaio 2019, si celebra, in tutto il mondo, la giornata della memoria.
Partecipandovi, aborriamo la sola passiva commemorazione del passato.
Cogliamo lʼoccasione per riflettere sul male commesso da chi, ai tempi, ci ha preceduto, ma interroghiamoci anche sul ruolo che ognuno di noi può svolgere per quanto accade nel nostro quotidiano.
Quel muro assurdo eretto nel Mediterraneo, apparentemente invisibile, mostra un mare ove galleggiano morti.
Il Mare Nostrum ha assunto connotati che rinnegano il desiderio di essere comunità.
L'ospitalità, valore tipico della nostra civiltà, sembra essersi dissolta nel nulla.
Chiusi tutti i porti nel nostro Paese, poco importa se vite umane rischiano di sprofondare negli abissi.
Eppure basterebbe distaccarsi dall'indifferenza che ci ha avvinti, per operare una rivoluzione tesa a trasformare il nostro modo di essere nella vita di tutti i giorni.
Ognuno di noi, volendolo, può compiere un gesto realmente significativo per ridare il normale significato all'accoglienza, recuperando il rapporto con gli altri.
A pensarci bene, non è poi difficile coltivare gentilezza e solidarietà, mitigando il tono di voce.
E alla paura che ci attanaglia proviamo a chiedere: perché mai un fratello che viene da lontano dovrebbe preoccuparmi così tanto nell'accoglierlo?

 
 
 

IMBARAZZANTE!

Post n°777 pubblicato il 25 Gennaio 2019 da leo.fortuna
 

In questo caso siamo davvero oltre "l'IMBARAZZO".
Mentre i media vogliono farci credere che l'attuale Premier italiano è un "uomo di spessore", qualche talk show (Piazza Pulita) certifica l'inadeguatezza del rappresentante della “politica del cambiamento”.
Quelli che non sarebbero mai andati col "cappello in mano", con chicchessia, al Forum economico mondiale di Davos, in Svizzera, hanno sfatato anche questo impegno verso i propri elettori.
Appartatosi con la Cancelliera Merkel ha spiegato lei che "il Movimento 5 Stelle, preoccupato dai sondaggi che lo danno in calo rispetto a Salvini, stanno pensando a quali temi sfruttare per provare a rimediare a questa situazione".
Scusandosi se sono stati usati toni poco edificanti, ma, soprattutto, per preavvertire di possibili nuovi attacchi verso l’Europa.
SITUAZIONE PIÙ CHE IMBARAZZANTE. 
È QUESTO IL "CAMBIAMENTO" PROMESSO? 
COMUNQUE PREPARIAMOCI AL PEGGIO, GIÀ PREANNUNCIATO.
PRIMA DI GIUNGERE AL PRECIPIZIO, SI FACCIANO SENTIRE I "LORO" FEDELISSIMI SOSTENITORI. 
O QUANTO MENO SI PREDISPONGANO A NON SUPPORTARLI ALLE PROSSIME, IMMINENTI, ELEZIONI EUROPEE.

 
 
 

INCREDIBILE ma vero!

Post n°776 pubblicato il 22 Gennaio 2019 da leo.fortuna
 

È un caso venuto alla ribalta da pochi giorni ma chissà quanti altri se ne celano nell'indifferenza sociale assoluta.
Il quotidiano "La Gazzetta del Mezzogiorno" porta a conoscenza che nel Salento, una famiglia è rimasta, per due anni e mezzo, chiusa in casa, soggiogata dal web per il quale aveva sviluppato una dipendenza patologica.
Il nucleo famigliare era composto da giovani genitori, madre di 43 anni e padre di 40, e da due figli, un ragazzo di 15 anni e una bambina di 9.
L'unica a uscire era la figlia di 9 anni per andare a scuola e comprare qualcosa da mangiare alla famiglia che si nutriva solo di merendine, biscotti e caramelle.
A consentire alla famiglia la chiusura col mondo esterno è stata la piccola pensione percepita dal padre, che gli permetteva di non lavorare.
Scoperti, ora, sono affidati ai servizi sociali e sanitari. (FONTE: Huffington Post Italia)
ANCHE QUESTI SONO GLI EFFETTI DEL PROGRESSO, AGEVOLATI DALLA TECNOLOGIA E DALLE INNOVAZIONI. ALLA FACCIA DELL'UMANIZZAZIONE.

 
 
 

Senza pi¨ alcun pudore! Istituzioni ostaggio di Pagliacci.

Post n°775 pubblicato il 16 Gennaio 2019 da leo.fortuna
 

Convintamente solidale con gli avvocati penalisti italiani che non hanno esitato a manifestare sdegno, dichiarando: "Quanto accaduto ieri in occasione dell'arrivo a Ciampino del detenuto Battisti è una pagina tra le più vergognose e grottesche della nostra storia repubblicana".
Per il comportamento di Salvini e Bonafede: "È semplicemente inconcepibile che due Ministri del Governo di un Paese civile abbiano ritenuto di poter fare dell'arrivo in aeroporto di un detenuto, pur latitante da 37 anni e finalmente assicurato alla giustizia del suo Paese, una occasione, cinica e sguaiata, di autopromozione propagandistica". (FONTE: Huffington Post Italia)
BEN DETTO!
COMINCINO A RICREDERSI I SUPPORTER AD OLTRANZA DI QUESTO GOVERNO PERCHÉ ANCHE ALLE PAGLIACCIATE C'È UN LIMITE.

 
 
 
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