Immortalato il tuo sapore dolce e amaro dentro di meIl gelo di questa notte di Novembre mi rammenta il tuo addioChi sei tu che sfidi la mia mente?E mi porti indietro coi ricordiAl tempo che fu la mia rovinaQuel penoso tradimento D'allor ancor risentoL'oscuritą davanti ai miei occhi inermiUomo selvaggioScempio fu della mia armoniaChe io terra regalavoE lui cielo arrabbiatoCome se stesse arrivando la fine dei giorniUrlava contro il ventoUno spietato rifiutoMariangela
Abbandono
Immortalato il tuo sapore dolce e amaro dentro di meIl gelo di questa notte di Novembre mi rammenta il tuo addioChi sei tu che sfidi la mia mente?E mi porti indietro coi ricordiAl tempo che fu la mia rovinaQuel penoso tradimento D'allor ancor risentoL'oscuritą davanti ai miei occhi inermiUomo selvaggioScempio fu della mia armoniaChe io terra regalavoE lui cielo arrabbiatoCome se stesse arrivando la fine dei giorniUrlava contro il ventoUno spietato rifiutoMariangela