MeravigliosaCreatura

Post N° 149


Avevo gli occhi pieni di lacrime, ormai non c'era  più niente che potesse preoccuparmi. Nel mio futuro, la verità si sarebbe fatta strada da sola. In quell'istante qualcuno disse in francese: "Ah l'arcobaleno!". E tutti noi passeggeri dalla barca alzammo la testa al cielo. C'era davvero un piccolo arcobaleno. Con tutti i sette colori dell'iride, fluttava chiaro con la folta vegetazione del monte come sfondo. Una volta tornata in Giappone, mi avvrebbe accolta una tiepida primavera.  Sarei subito tornata a casa e  avrei cominciato la mia nuova storia d'amore destinata a durare nel tempo. In un momento le cose erano cambiate in un modo sorprendente, ma adesso avevo un arcobaleno davanti ai miei occhi. Questo è un segno del destino. Un segno fin troppo bello per essere vero. Fisso nella memoria questo panorama e poi non guarderò più niente, lascerò che le cose seguano il loro corso, pensai quasi pregando. Mentre con lo sgaurdo rivolto al cielo osservavo quel piccolo arcobaleno che brillava immobile.Tratto dal Libro "ARCOBALENO" di Banana Yoshimoto