MeravigliosaCreatura

Post N° 28


L'ultimo bacioSINOSSI: L'ultimo bacio è un film corale raccontato attraverso le storie di otto personaggi principali che intrecciano le loro vite in un ritmato e parallelo rincorrersi di passioni. Hanno età diverse: Francesca ha diciott'anni e nell'arco del film si innamorerà di Carlo che con i suoi amici Adriano, Paolo, Alberto, e Marco ha trent'anni, e si sta a sua volta per sposare con Giulia ventisette anni romantica idealista. Anna nonna di Giulia ha cinquant'anni e ventisette di matrimonio alle spalle con la sua paura di invecchiare e di rassegnarsi al fatto che la sua giovinezza sia finita per sempre. "L'ultimo bacio" parla della paura di crescere. La paura di crescere quando si ha trent'anni e quella di invecchiare quando se ne hanno cinquanta. I personaggi che intersecano le loro storie all'interno del film, tutti hanno in comune questa disperata e adolescienziale esigenza. E' l'esigenza di restare leggeri, di non sentirsi appesantire dagli obblighi, dalla convenzioni che la società e anche l'età ci impone. C'è in tutti il comune desiderio di fuggire. Fuggire verso qualcos'altro, purchè sia qualcosa di ignoto e lontano. Carlo e Adriano cercano in modi diversi di fuggire a quella vita familiare che li fa sentire bloccati, immobili. Impantanati in una routine che appiattisce tutti. Anna la cinquantenne, madre di Giulia, la ragazza di Carlo cerca di fuggire alla sua età e ad un matrimonio che l'ha resa infelice. Ha bisogno di avvertire che la sua vita è ancora in movimento. Vuole tornare a provare le nuove emozioni dell'innamoramento. Vuole ringiovanire. Vuole disperatamente vivere. E così cerca anche lei di fuggire. Ma è vano. O semplicemente la pazienza di aspettare che qualcosa di nuovo finalmente accada. Paolo irrequieto amico di Carlo, un padre morente, una piccola azienda familiare  alla quale ricondurre i suoi doveri familiari e una ragazza che l'ha lasciato, con l'idea di una fuga in camper nella quale coinvolgere anche gli amici, in cerca di trovare una soluzione alla sua profonda irrequietezza, che lui chiama infelicità. Così anche lui e i suoi amici Adriano e Alberto, decidono di rimettere le loro vite in movimento. In un senso fisico. E partiranno. Saranno gli unici a portare a compimento quell'idea di fuga e dal principio che accomuna quasi tutti i personaggi del film. Credo che il tema dell'irrequietezza e dell'incapacità  a vivere armoniosamente la propria vita di coppia  sia uno degli argomenti più attuali del nostro tempo. La sindrome di Peter Pan è molto diffusa e non solo nei trentenni. "L'ultimo bacio" cerca di raccontare questa serpeggiante e condivisa cosa contro il tempo. Questo continuo bisogno di amore e quindi di emozioni che unisce traversalmente tutte l'età. E se l'età più bella è davvero la giovinezza, allora è lì che bisogna far ritorno.