Permesiva

Ginevra e Lancillotto


Noi leggevamo un giorno per dilettodi Lancialotto come amor lo strinse…Divina Commedia, Dante, V canto,  vv.127-128)
                                                                                  LA  STORIAGinevra era la bella moglie di Artù, e Lancillotto il più forte dei cavalieri della Tavola Rotonda. La loro relazione illecita fu il tema di molti racconti medievali. Il loro amore durò per anni, fin quando Sir Mordred, il cavaliere nero, scoprì la tresca e ne informò il sovrano. Artù "dette quindi licenza" di catturare Lancillotto e condannò al rogo la moglie infedele. Lancillotto accorse così a salvare la sua amata, uccidendo però nell'impresa molti cavalieri e causando la rovina della compagnia della Tavola Rotonda. Successivamente, Ginevra si rinchiuse in convento per il resto dei suoi giorni, mentre Lancillotto si ritirò nella sua Gioiosa Guardia, il castello che da allora chiamò la Dolorosa Guardia (il Bamburgh Castle, nel regione del Northumberland).