Non puoi sconfiggere i pensieri.Non ci riesci.Ti impegni con tutto te stesso, ascolti solo un tipo di musica, ti metti a studiare, accetti ogni invito possibile pur di distrarti e di non restare da solo con te stesso.Ma il momento arriva sempre. E comunque.Un viaggio in metro.I pochi minuti prima di addormentarti.E lo scudo che ti sei costruito, il tuo mondi di acida ironia crolla in un minuto, abbattuto da un pensiero... da una nota di una canzone, da un manifesto pubblicitario, da un sms di amici che ti chiedono conferma per la festa della sera stessa e invitano 2 persone...E lì ti rendi conto che non c'è più la seconda persona.Sei solo tu. E devi rispondere... devi dire qualcosa... Allora inventi qualcosa, sbiascichi che non credi di vedere l'altra persona perchè forse ha un impegno... ma grazie cmq. Menti al tuoi coinquilino che insinua frasi sibilline e insiste nel dire che sei tornato ad essere solo come prima. Tu neghi. Menti quando ti chiedono come mai non sei uscito con "la tua metà"... doveva lavorare... era il compleanno della trisavola... insomma... ogni scusa regge... deve reggere mentre rispondi cercando di essere disinvolto e credibile. Menti... Menti... Menti... Perchè forse è più difficile ammettere che hai perso. Che non hai dato abbastanza. Che nonostante il tuo "appoggio", la tua "comprensione", l'altra persona non se ne fa proprio niente di te. Ti cancella con un colpo di spugna. Si prendere "ALMENO UN PO' DI TEMPO"... e quanto è questo PO' DI TEMPO? Come me lo classifichi? Ci ho messo "Almeno un po' di tempo per andare a fare la spesa?" , "Ci ho messo un bel po' di tempo per prenotare la vacanza?" oppure "I romani ci hanno messo un po' di tempo per fondare Roma?"... E tu dove stai in tutto questo? Dove sei collocato? Quale è il tuo ruolo? Forse semplicemente non l'hai più...Ma... è possibile?E' davvero così facile per qualcuno fingere che tu non sia mai esistito? E' stato davvero tutto falso fino ad ora?Le sue parole... il suo modo di parlare... l'addormentarsi tra le tue braccia... il confidarti con te... il sentirsi così BENE quando era con te... il piangere abbracciato a te e stringendoti tra le sue braccia... il ridere insieme mentre la bottiglia di spumante inonda la stanza... parlare di fiducia e sentirsi intimamente insieme... spiegare le tue ragioni per le quali non avevi mai assaggiato una piadina prima di allora... Il camminare insieme... vicini... senza fretta... ascoltare le canzoni e cantarle insieme... dire "BIutiFFFFFUUUUULLL" invece di "BeautifOL"... il tenersi per mano mentre guida... dirsi tante cose e fare un cammino insieme... Poi? Poi che succede?Perchè a metà di questo cammino tutto si interrompe? Di colpo.In maniera fredda.CRUDELE.Insensibile...Perchè... non merito più niente di colpo? Quando l'altra persona era il tuo sole fino all'altro giorno... ( e non importa le volte in cui vi vedevate... no, perchè tu l'avevi dentro di te... lui c'era anche quando NON c'era... lui era sempre e comunque presente... era il tuo punto fermo... la tua sicurezza... malgrado tutto... lo era.)E allora accetti... accetti questo PO' DI TEMPO... aspetti ...accetti il silenzio.L'essere ignorati ( e dimenticati?)..Aspetti e intanto esci... accetti l'invito del tuo amico per andare ad una festa con persona che non conosci, bevi vino rosso vicino al caminetto, parli con skedine televisive mentre cmq la tua mente alla fine, malgrado tutto quello che puoi fare, torna sempre lì... Accetti di andare a ballare in una discoteca esclusiva... sapendo che scapperesti fuori ad un cenno di quella persona che nella mente ti perseguita...che vuoi disperatamente ancora accanto a te... comunque.Torni a casa alle 6 di mattina con un numero imprecisato di persone che ti sono state presentate... che hanno ballato con te... che hanno parlato con te... che si sono stretti a te in un abbraccio...che rivedrai... che ti chiameranno...Vai a casa del tuo nuovo amico a parlare... torni dopo 3 ore di evasione e scoppi a piangere in metropolitana come uno stupido appena parte una canzone dal tuo lettore mp3...Torni a casa e ti arriva l'sms che ti chiede della festa e della confema... No è tutto saltato, grazie... E grazie anche per chiamarmi sul cell da casa per sapere e per starmi vicino... ma scusa se non rispondo... scusa se quando vedo il tuo nome mi si stringe il cuore al pensiero che potesse essere quello di un altro...Vuoi provare ad odiarlo... a cancellarlo.. ad essere cinico... ma intanto fingi... è inutile...E accetti l'ennesimo invito per andare a ballare... ma sì... forse per risalire è vero che devi toccare il fondo... e quindi ci andrò in quel posto. Piccherò la faccia contro il terreno, graffierò la terra con le unghie per scendere sempre di più, in lacrime, chiedendomi perchè ....ripetutamente...Aspettando solo un sms... uno squillo... una chiamata... un segno del'altra persona che ti cerca... anche solo per chiederti come stai... ma sufficiente per fermarti... per impedirti di sbagliare... di distruggerti e di andarti del tutto contro... Per impedirti di essere la persona che non avresti mai voluto essere... Ma talmente bassa è la tua autostima ... che non vuoi conoscere limite... Basta solo avere il coraggio no? Lo troverò? Quanto vorrei che la risposta fosse NO... quando vorrei essere fermato in tempo...Inizia la serata... In alto il bicchiere... brindo a tutti voi... a me... a TE... e al buio dopo di me.
SENZA TITOLO...
Non puoi sconfiggere i pensieri.Non ci riesci.Ti impegni con tutto te stesso, ascolti solo un tipo di musica, ti metti a studiare, accetti ogni invito possibile pur di distrarti e di non restare da solo con te stesso.Ma il momento arriva sempre. E comunque.Un viaggio in metro.I pochi minuti prima di addormentarti.E lo scudo che ti sei costruito, il tuo mondi di acida ironia crolla in un minuto, abbattuto da un pensiero... da una nota di una canzone, da un manifesto pubblicitario, da un sms di amici che ti chiedono conferma per la festa della sera stessa e invitano 2 persone...E lì ti rendi conto che non c'è più la seconda persona.Sei solo tu. E devi rispondere... devi dire qualcosa... Allora inventi qualcosa, sbiascichi che non credi di vedere l'altra persona perchè forse ha un impegno... ma grazie cmq. Menti al tuoi coinquilino che insinua frasi sibilline e insiste nel dire che sei tornato ad essere solo come prima. Tu neghi. Menti quando ti chiedono come mai non sei uscito con "la tua metà"... doveva lavorare... era il compleanno della trisavola... insomma... ogni scusa regge... deve reggere mentre rispondi cercando di essere disinvolto e credibile. Menti... Menti... Menti... Perchè forse è più difficile ammettere che hai perso. Che non hai dato abbastanza. Che nonostante il tuo "appoggio", la tua "comprensione", l'altra persona non se ne fa proprio niente di te. Ti cancella con un colpo di spugna. Si prendere "ALMENO UN PO' DI TEMPO"... e quanto è questo PO' DI TEMPO? Come me lo classifichi? Ci ho messo "Almeno un po' di tempo per andare a fare la spesa?" , "Ci ho messo un bel po' di tempo per prenotare la vacanza?" oppure "I romani ci hanno messo un po' di tempo per fondare Roma?"... E tu dove stai in tutto questo? Dove sei collocato? Quale è il tuo ruolo? Forse semplicemente non l'hai più...Ma... è possibile?E' davvero così facile per qualcuno fingere che tu non sia mai esistito? E' stato davvero tutto falso fino ad ora?Le sue parole... il suo modo di parlare... l'addormentarsi tra le tue braccia... il confidarti con te... il sentirsi così BENE quando era con te... il piangere abbracciato a te e stringendoti tra le sue braccia... il ridere insieme mentre la bottiglia di spumante inonda la stanza... parlare di fiducia e sentirsi intimamente insieme... spiegare le tue ragioni per le quali non avevi mai assaggiato una piadina prima di allora... Il camminare insieme... vicini... senza fretta... ascoltare le canzoni e cantarle insieme... dire "BIutiFFFFFUUUUULLL" invece di "BeautifOL"... il tenersi per mano mentre guida... dirsi tante cose e fare un cammino insieme... Poi? Poi che succede?Perchè a metà di questo cammino tutto si interrompe? Di colpo.In maniera fredda.CRUDELE.Insensibile...Perchè... non merito più niente di colpo? Quando l'altra persona era il tuo sole fino all'altro giorno... ( e non importa le volte in cui vi vedevate... no, perchè tu l'avevi dentro di te... lui c'era anche quando NON c'era... lui era sempre e comunque presente... era il tuo punto fermo... la tua sicurezza... malgrado tutto... lo era.)E allora accetti... accetti questo PO' DI TEMPO... aspetti ...accetti il silenzio.L'essere ignorati ( e dimenticati?)..Aspetti e intanto esci... accetti l'invito del tuo amico per andare ad una festa con persona che non conosci, bevi vino rosso vicino al caminetto, parli con skedine televisive mentre cmq la tua mente alla fine, malgrado tutto quello che puoi fare, torna sempre lì... Accetti di andare a ballare in una discoteca esclusiva... sapendo che scapperesti fuori ad un cenno di quella persona che nella mente ti perseguita...che vuoi disperatamente ancora accanto a te... comunque.Torni a casa alle 6 di mattina con un numero imprecisato di persone che ti sono state presentate... che hanno ballato con te... che hanno parlato con te... che si sono stretti a te in un abbraccio...che rivedrai... che ti chiameranno...Vai a casa del tuo nuovo amico a parlare... torni dopo 3 ore di evasione e scoppi a piangere in metropolitana come uno stupido appena parte una canzone dal tuo lettore mp3...Torni a casa e ti arriva l'sms che ti chiede della festa e della confema... No è tutto saltato, grazie... E grazie anche per chiamarmi sul cell da casa per sapere e per starmi vicino... ma scusa se non rispondo... scusa se quando vedo il tuo nome mi si stringe il cuore al pensiero che potesse essere quello di un altro...Vuoi provare ad odiarlo... a cancellarlo.. ad essere cinico... ma intanto fingi... è inutile...E accetti l'ennesimo invito per andare a ballare... ma sì... forse per risalire è vero che devi toccare il fondo... e quindi ci andrò in quel posto. Piccherò la faccia contro il terreno, graffierò la terra con le unghie per scendere sempre di più, in lacrime, chiedendomi perchè ....ripetutamente...Aspettando solo un sms... uno squillo... una chiamata... un segno del'altra persona che ti cerca... anche solo per chiederti come stai... ma sufficiente per fermarti... per impedirti di sbagliare... di distruggerti e di andarti del tutto contro... Per impedirti di essere la persona che non avresti mai voluto essere... Ma talmente bassa è la tua autostima ... che non vuoi conoscere limite... Basta solo avere il coraggio no? Lo troverò? Quanto vorrei che la risposta fosse NO... quando vorrei essere fermato in tempo...Inizia la serata... In alto il bicchiere... brindo a tutti voi... a me... a TE... e al buio dopo di me.