La voce di un uomo

NON siamo un paese libero


Nel rapporto 2009 di Freedom House (organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo) l’Italia viene retrocessa per la prima volta da Paese 'libero' (free) a 'parzialmente libero' (partly free), unico caso nell'Europa occidentale assieme alla Turchia.Signori miei! Se già eravamo il fanalino di coda dei paesi liberi (nell'ultimo rapporto eravamo penultimi al pari col Sudafrica se non erro) adesso non siamo più nemmeno un paese libero. Ma che bello! Ma chissà cos'hanno da dire ora i berluscanidi antisantoriani...uhm...ops..non lo sanno! Ma va? Dimenticavo che l'Italia non è più un paese libero, quindi è normale che la gente non sappia certe cose. E' normalissimo invece però sapere del divorzio imminente di sua Altezza il Re Imperatore..eh sì, quello ci importa! Se hanno condannato David Mills per essere stato corrotto da Berlusconi e non hanno potuto condannare Berlusconi solo ed esclusivamente per via del lodo Alfano non è importante (sì l'avrò ripetuto un milione di volte..embè? Se non lo dico io mica lo sentite al telegiornale no? Si sa mai che qualche nuovo lettore capiti qui e si legga l'ultimo post).  Ma via! L'importante sono le veline che si candidano al parlamento europeo (ma scusate..donne d'Italia...vi sentite umiliate? Offese? NON VOTATELE e DELEGITTIMATE le loro candidature, non mettetevi a rompere i maroni sull'imparità sessista, dipende soprattutto da voi più che da noi!), l'importante è sapere cosa dice il vincitore del Grande Fratello, l'importante è avere la cintura di Dolce e Gabbana e guai se è tarocca! L'importante è divertirsi, farsi di cocaina, dico bene?Ma andiamo al diavolo!"La sinistra a messo il Paese in ginocchio...Berlusconi ha iniziato a scavare una fossa e il Paese ci è finito dentro. FUORI LE PALLE ITALIA!!" Per chi fosse curioso ecco la classifica stilata da Freedom House