Due mani sfumate a carboncinoprendono vita sul mio corpo,condensano senso e desierioin una coppa di ambrosia celestiale.La notte si accendeprepara carezze da portarmi viae lascia che sia carezza insolente,fra le cosce e sul ventrel'invisibile nudità del cielofremito di seta.Nel ritmo crescenteal cadere degli abiti lisinella camera dei muri di nebbiasi fa corto il respiro,si fa largo il piacere,sbattimi e impigliamial fuco dei muscoli ecoglimi e lacerami i sussurri.Nutrimi tra le gambebagnami e fammi rinascereoltre la mia pellee mi sento cristallo.Mugolano le pareti alla scopertadi ogni spiraglio di noi,noi su terreno senza rocciala cui estasi arriva sulla crosta terrestre.Tu ascolti il tocco crescentecinqua dita come tentacoliaggrappati al tetto dei pensieri,il soffio mutevole dellamano che vibrasulla carne bianca di luna.D.D
Post N° 11
Due mani sfumate a carboncinoprendono vita sul mio corpo,condensano senso e desierioin una coppa di ambrosia celestiale.La notte si accendeprepara carezze da portarmi viae lascia che sia carezza insolente,fra le cosce e sul ventrel'invisibile nudità del cielofremito di seta.Nel ritmo crescenteal cadere degli abiti lisinella camera dei muri di nebbiasi fa corto il respiro,si fa largo il piacere,sbattimi e impigliamial fuco dei muscoli ecoglimi e lacerami i sussurri.Nutrimi tra le gambebagnami e fammi rinascereoltre la mia pellee mi sento cristallo.Mugolano le pareti alla scopertadi ogni spiraglio di noi,noi su terreno senza rocciala cui estasi arriva sulla crosta terrestre.Tu ascolti il tocco crescentecinqua dita come tentacoliaggrappati al tetto dei pensieri,il soffio mutevole dellamano che vibrasulla carne bianca di luna.D.D