Piacere Intriso

La Donna che Palleggia con la Luna


                                                Nelle notti fiere di gelsomino e sandalo la luna mi trova seduta con il libro aperto, mi isso sporgendomi sul bordo del cielo per mostrare ai miei occhi il  libro che tengo nelle mani.Quale mistero s'annida nelle pagine segrete? Quali parole in esso custodite sono incise? Si tratta forse di versi?Ma io non voglio mai rispondere alle insistenti domande. E non voglio nemmeno nessuna curiosità soddisfare. Quindi nascondo il libro sul mio seno e lo ricopro con un velo, mentre mi dico: "Perché regalare questi miei pensieri, unica vera ricchezza mia che ancor posseggo?". Mentre mi stringo forte il libro al petto, sento che la vastità che mi sovrasta d'improvviso mi soffoca. Forse perché anche d'altre cose io mi nutro! Adoro il fuoco, l'acqua, l'aria, i vulcani, il sole, il vento, la neve, la pioggia e persino la tempesta.Poi però, per intimo piacere, aspiro alla quiete.L'immobilità degli alberi, il luccichio calmo del mare, il muto brillare delle stelle.Tutto sono disposta ad amare del mio universo astrale. Ed ancor più amo se dal mio sonno l'angoscia scompare, se il dolore si rivela assente, se nel cervello non mi ardono fiamme distruttive, se la mente può placidamente cullarsi alla carezza tenera del vento, se l'anima si può librare in alto senza correre il rischio di affondare o disperdersi nel vuoto, se il moto dell'onda rumorosa si trasforma in musica dolce.E se, alla fine, l'intero cielo si fa corona d'oro, per me, per incoronarmi regina di un universo, forse per gli altri inesistente , ma che in un segreto luogo m'attende, per appartenere solo a me.Nascosta, sta acquattata la realtà, col suo silenzio che lievita nel vuoto, senza speranza di salvezza, che frantuma ogni parvenza di gioia, che esalta solo il dolore, che riduce in folle disperazione questo mio difficile e tanto sofferto voler Amare.D.D