Tu che iniviti i fantasmitra le coccinelle del pratoe i grilli della campagnaquieta la mia animache osserva scorreretoccare il profondodell'energia nascosta.Caldo č l'attimo che volgesublime e ingordonell'abisso del tempola tua voce chiamacomunica alla carne e l'energia diventa tensione.Consenti agli occhidi comunicare l'urgenza di un bisogno che sgrondadi siffatta sensualitąed insinui il mio nomein capricciose giravoltericercate nel profondo del lettonel guizzo di lunghe gambeintrecciarsi e riunirsi nel giusto momentoin grovigli di piacerementre la mente attonitasi apre alla rivelazioneguardando dietro il lenzuoloappuntito dai senič il corpo che liberail sogno trattenuto.E si č fatto silenzioche segue la pallida luceche armonizza i contornicarezza il bordo del senolo racchiude il palmofino a gonfiare i senicome alte mareeferite da una gelida lunanell'infinita distanzadei campi di granoe le gonne dei papaverisi alzano.D.D
Post N° 47
Tu che iniviti i fantasmitra le coccinelle del pratoe i grilli della campagnaquieta la mia animache osserva scorreretoccare il profondodell'energia nascosta.Caldo č l'attimo che volgesublime e ingordonell'abisso del tempola tua voce chiamacomunica alla carne e l'energia diventa tensione.Consenti agli occhidi comunicare l'urgenza di un bisogno che sgrondadi siffatta sensualitąed insinui il mio nomein capricciose giravoltericercate nel profondo del lettonel guizzo di lunghe gambeintrecciarsi e riunirsi nel giusto momentoin grovigli di piacerementre la mente attonitasi apre alla rivelazioneguardando dietro il lenzuoloappuntito dai senič il corpo che liberail sogno trattenuto.E si č fatto silenzioche segue la pallida luceche armonizza i contornicarezza il bordo del senolo racchiude il palmofino a gonfiare i senicome alte mareeferite da una gelida lunanell'infinita distanzadei campi di granoe le gonne dei papaverisi alzano.D.D