Mi sollevo nel cielo come il sogno della nottedue respiri che si unisconosono l'ombra di vite precedentis'imprigionano in quest'aria affannatanel mio disegno caldodita assetate percorronoil corpo cinto di luce che trascendea solleticare l'agile sonno.Rilievo di uomomi risucchi dentro l'ignotocome fossi bruma di marea notturnasi ficca una carezza a membra dispostead ascoltare gemiti di palpebree ti permetto di farmi volarein una sola anima rappresa.Ma altrove è a volgereattorno a questi vetri appannatiun respiro che nuovamente acchetache all'alba, davveronon mi troverà sola.D.D