Deserto immaginarioe ti ho incontratoabbeverandomi al peccatoin tabula rasa rinascoreggendo al desiderioche infuocata eruttoapriti in versi di fiammasul ciglio espandonolingue di fuoco.Spalancami i tuoi infernifotogrammi lampoi contorni dell'ombraabbracciata, succhiatastretta in quell'angolosulla curva del globobrividi che scorronoe lacrime d'orchidea.I tuoi occhi appagatiaccentuano sinuositàappendendola ai capezzolirose di pietra scolpitee di esse la tua mente si nutreincenerendo l'imenefremi d'artigli e lenzuolastrappate violentatefino all'ultimo respiroche t'ho permesso.E abbandona tu oraconsenso e contentezzasulla mia faccia lì vicinoil tuo sguardo.D.D