Jemmix Fairy's Diary

Una parte della mia storia


Una lezione di vita che va oltre la morteIL tuo viso ricorre i miei pensieri che ti cercano nei ricordi più cari, ma mi riportano inevitabilmente a quel tragico, assurdo mattino di dicembre.Marina... Marina...Scrutando il cielo, nella mente ulro il tuo nome, cercando una risposta all'inevitabile: perchè?Perchè tu: Donna, figlia, moglie, matre te ne devi andare contro la tua volontà?I tuoi occhi, incredibilmente, espressivi, ci scrutano silenziosamente chiedendo la verità.La verità che, ipocritamente ti neghiamo, ma che consciamente tu conosci.Aggrappata, fino allo stretto delle forze, a questa vita speri nel miracolo e lotti contro la malattia come un esercito che ha combattuto molte guerre.Ma nel velo della morte corri dritta e silenziosa verso la meta.Non è giusto!!!Oh Signore, dimostrami la tua esitenza, provalo e salvala.Nell'avvicinarsi alla tua porta, mi soffermo esitante, "Sarà l'ultima volta?" "Forse passeranno degli anni".Mi illudo.I miracoli talvolta accadono, ma tu sarai l'ennesimo olocausto... la morte non avrà pietà di te, della tua giovane età, di Jessica, di M. e dei tuoi genitori.Osservi avidamente tua figlia, mentre, ignara di tutto, canta, balla e recita poesie di natale...I tuoi occhi...I tuoi occhi pare che dicano:-"Siate gentili con lei, è la mia bambina, ha solo 5 anni. Sono tante le cose che avrei voluto insegnarle, cose della vita, come vivere e conquistare la felicità. Volevo aiutarla a crescere a diventare una donna completa, volevo fare tutto quanto in mio potere per allontanare da lei il dolore di perdere le illusioni!"-IL nostro destino nessuno lo conosce, ed è certo che le scelte fanno si che ogniuno se lo costruisce, ma la malattia, la fatalità che nell'arco di un anno, di un giorno può trasformare una famiglia felice in un nucleo spezzato... come si può accettare?Marina, tu che te ne vai, insegnaci ad essere "uomini di buona volotà", ad amare e a gioire per i piccoli gesti di sempre... ad osservare il mondo con gli occhi innocenti di un bambino, ma soprattutto, insegnaci ad ascoltare il cuore per difendre l'amore, la libertà, la verità, l'amicizia e la pace.Ora fai parte dell'amore eterno e proteggerai i tuoi cari con l'alito di un angelo.Marina, ti prego, porta un bacio a tutti quei bimbi che hanno lasciato le loro mamme troppo presto e abbraccia coloro che come te hanno dovuto staccarsi forzatamente dai propri figli.Arrivederci Marina,Sei stata una grande lezione di vita che va oltre la morte.Grazie per il tuo esempio.Tutto è accaduto nel dicembre del 1993... ... la donna di cui si parla era mia madre...... la piccola Jessica ero io... avevo solo 5 anni...Questa è una vita triste... ma io vado avanti... non mollo e sorrido per le piccole cose della vita, come brava figlia di mia madre...