Pinky

Post N° 63


Vacanza…!!!! Madrid……..qualcuno la chiama “la mia tierra”Io la chiamerei “la mia disfatta!!??”Oppure no…….Il viaggio è andato bene………non considerando l’inizio in salita fra ritardi e “sequestri”,la pioggia a catinelle e il freddo polare……..anche se la sola stanza valeva tutta la vacanza!! Ridere di tutto Ridere di noi stessiRidere di chi ha le braccine troppo corte per venir in vacanza con noi Ore e ore a girar a piedi vicoli e violetti, chiese, musei e ristoranti!!!Ore e ore nei negozi di souvenir dove c’era chi comprava a più non posso (forse anche troppo)Ore e ore nei negozi di souvenir dove c’era chi NON comprava a più non posso (forse anche troppo!!!!!) Notti a mangiar chorizo, empanadas e sangria a go go……..Notti a vagar per la chuega…….Notti a tirar tardi persi nella movida madrilena, …..  Sentirmi liberasenza regole o quasisenza impegni, orari o doveri Sapere cio’ che ti aspetta al rientro dalla vacanza,essere cosciente, accettarlo…… E poi dopo ……tornare……..Alla normalità?Alla quotidianità?No…….magari direi…… A notte fonde sentir parole che mai avresti volutoAvere la conferma di tutti i tuoi dubbiNon sentirsi più paranoicaMa solo tristeProvare dolore, dolore veroCome un calcio sparato lì dritto sullo stomaco Trovarsi scaraventati in un fossoProfondoBuioSenza luceSenza appigliSenza fune di protezioneE cadere giù……… A rimpiangere quella normalità considerata fino a ieri asfissianteA desiderare di non esser tornataA desiderare magari di essermi persa fra i vicoli di ToledoLi dove il tempo è rimasto fermo al Medio EvoLi dove vorrei vivere…..nel passato……. Perdere una persona amata è un dolore che strazia l’anima nel profondoMa la morte prima o poi si deve accettareNon si può accettare pero’ il sentir di averla persaSolo perché ti dice “sento di esser uscito da un tunnel” La fine di un tunnel è l’inizio del baratro……..il baratro dove mi sento rinchiusail baratro di bugie che dovrò direil baratro dove la finzione sarà dipinta sul mio voltoil baratro e niente altro……… Non sentirsi se stessiProvare odio, sentimento sconosciutoprovarlo per qualcuno che non conoscima sai di non volerla conoscere Voler ignorare la sua esistenzaMa sentire la sua presenza come uno spettroSempre più insistenteE voler sperare che faccia un passo falsoMa veder nei suoi occhi felicità e non fastidio Un bel Daikiri Frozen alla fragola adesso ci starebbe bene Ma non risolverebbe nullaSolo un ricordola spensieratezza fugace di una serata di vacanza Ora la realtà da affrontareNessuna certezza davanti a meForse ancora fiumi di lacrime da versareSituazioni toste da mandar giù E per fortuna che ci sono i compagneros meravigliosiChe stanno liMi ascoltanoMi confortanoE che mi dicono che il peggio forse deve ancora venire Grazie ……….l’illusione è l’ultima cosa che mi posso permettere in questo momento E in ricordo dei giorni ……Un ciao a Maria la Sanguinaria!!!!!OLE’