Sono tristissima...anzi, di più. Questa mattina mi ero svegliata piena di allegria: mi sentivo molto meglio fisicamente (visto che in questi giorni ero rimasta a casa perchè non stavo molto bene) ed ero felicissima soprattutto perchè oggi...anzi, per essere precisi, tra due ore...il mio ragazzo sarà a casa mia per festeggiare il San Valentino!...poi mia mamma mi ha chiamato.Oggi mamma è a casa di mia nonna, in un piccolo paesino della Lucchesia, e mi ha chiamato per darmi una bruttissima notizia su una mia cara amica; d'altronde si sa che, come cantava anche De Andrè, in un piccolo paese una notizia "come una freccia dall'arco scocca, vola veloce di bocca in bocca", soprattutto se non è una lieta novella.Mamma ha saputo che la mia amica V., quella che si è sposata a settembre (e della quale ho disertato il matrimonio per andare in vacanza col mio ragazzo, e ora mi sento una me**a!), a soli 28 anni ha scoperto di avere un tumore maligno all'utero, e dovrà subire un'operazione nella quale glielo asporteranno: non potrà mai avere figli e, la cosa peggiore, non si sa ancora se questa operazione sarà risolutiva oppure.....non ci volglio neanche pensare, ci sto troppo male, ci sono cresciuta assieme, si è sposata con un nostro amico con il quale siamo cresciute assieme, per me sono come di famiglia.La vorrei, anzi la dovrei, chiamare ma non me la sento, perchè dovrei far finta di niente ed aspettare che me lo racconti lei, ma non riuscirei a non piangere...credo che chiamerò E., la nostra comune amica, per sapere se sa qualcosa di più, o per darle la brutta notizia, se ancora non lo sapesse.Non è giusto: V. è sempre stata una ragazza dolcissima, bravissima, in vita sua non ha mai fatto un torto a nessuno, neanche un dispetto da bambina, la chiamavamo "santarellina" tanto era tranquilla; non ha mai bevuto nè fumato, non ha mai mangiato porcherie ed ha sempre fatto sport, ed ecco che le viene un tumore. Con uno stile di vita come il suo sarebbe dovuta stare in salute fino almeno ai 90 anni! Perchè a lei? Con tanta gente che fa del male al mondo, è un'ingiustuzia che cose come queste capitino alle ragazze come V.Adesso provo a chiamare E., ho bisogno di sentire una voce amica, e questo sfogo sul blog mi è un pò servito a calmarmi.V., ti voglio un bene immenso, ti starò vicina se ne avrai bisogno. E se vorrai essere lasciata sola, mi metterò in un angolino ad aspettare che mi chiami. Stringi i denti, noi siamo tutti con te, ed i tuoi amici sono tantissimi, lo sai. Ti abbraccio forte, bambolina bionda. Un bacio grande da chi ti ha sempre adorato e sempre lo farà. Alis
15 Febbraio 2008 - ore 15.15
Sono tristissima...anzi, di più. Questa mattina mi ero svegliata piena di allegria: mi sentivo molto meglio fisicamente (visto che in questi giorni ero rimasta a casa perchè non stavo molto bene) ed ero felicissima soprattutto perchè oggi...anzi, per essere precisi, tra due ore...il mio ragazzo sarà a casa mia per festeggiare il San Valentino!...poi mia mamma mi ha chiamato.Oggi mamma è a casa di mia nonna, in un piccolo paesino della Lucchesia, e mi ha chiamato per darmi una bruttissima notizia su una mia cara amica; d'altronde si sa che, come cantava anche De Andrè, in un piccolo paese una notizia "come una freccia dall'arco scocca, vola veloce di bocca in bocca", soprattutto se non è una lieta novella.Mamma ha saputo che la mia amica V., quella che si è sposata a settembre (e della quale ho disertato il matrimonio per andare in vacanza col mio ragazzo, e ora mi sento una me**a!), a soli 28 anni ha scoperto di avere un tumore maligno all'utero, e dovrà subire un'operazione nella quale glielo asporteranno: non potrà mai avere figli e, la cosa peggiore, non si sa ancora se questa operazione sarà risolutiva oppure.....non ci volglio neanche pensare, ci sto troppo male, ci sono cresciuta assieme, si è sposata con un nostro amico con il quale siamo cresciute assieme, per me sono come di famiglia.La vorrei, anzi la dovrei, chiamare ma non me la sento, perchè dovrei far finta di niente ed aspettare che me lo racconti lei, ma non riuscirei a non piangere...credo che chiamerò E., la nostra comune amica, per sapere se sa qualcosa di più, o per darle la brutta notizia, se ancora non lo sapesse.Non è giusto: V. è sempre stata una ragazza dolcissima, bravissima, in vita sua non ha mai fatto un torto a nessuno, neanche un dispetto da bambina, la chiamavamo "santarellina" tanto era tranquilla; non ha mai bevuto nè fumato, non ha mai mangiato porcherie ed ha sempre fatto sport, ed ecco che le viene un tumore. Con uno stile di vita come il suo sarebbe dovuta stare in salute fino almeno ai 90 anni! Perchè a lei? Con tanta gente che fa del male al mondo, è un'ingiustuzia che cose come queste capitino alle ragazze come V.Adesso provo a chiamare E., ho bisogno di sentire una voce amica, e questo sfogo sul blog mi è un pò servito a calmarmi.V., ti voglio un bene immenso, ti starò vicina se ne avrai bisogno. E se vorrai essere lasciata sola, mi metterò in un angolino ad aspettare che mi chiami. Stringi i denti, noi siamo tutti con te, ed i tuoi amici sono tantissimi, lo sai. Ti abbraccio forte, bambolina bionda. Un bacio grande da chi ti ha sempre adorato e sempre lo farà. Alis