....... for all!

27 Febbraio 2007 - ore 12.50


Eccomi di nuovo qua...sempre più triste.
Venerdì 22, all'ora di pranzo, a casa mia è squillato il telefono: era mia zia, chiamava per avvisarci che nella notte il fratello di mia nonna era morto...aveva 69 anni ed il cuore malato, tra un mese avrebbe dovuto mettere il defribillatore. Era il mio bis-zio, ma per me quel "bis" non esisteva: era solo lo zio P.Zio P. era un uomo buono, amato da tutto il paese, ed al suo funerale ne abbiamo avuto conferma: erano in tantissimi a piangerlo. Nella sua vita è sempre stato molto, troppo sfortunato: quand'era piccolo ha perso suo fratello, che per lui era come un padre, visto che P. era il cucciolo di casa; quando aveva 28 anni scoprirono che aveva un tumore alla gola e gli asportarono le corde vocali, guarì del tutto e si sposo con T., l'amore della sua vita, ma la sfortuna lo perseguitò. A metà degli anni '70 (non ricordo l'anno preciso) sua moglie mise al mondo una bambina, Moira, che dopo poche ore dal parto morì per alcune complicazioni, e i miei zii non ebbero più figli. Poi, circa 15 anni fa, sua moglie scoprì di avere un tumore al seno, si curò ma, dopo qualche anno, morì. Poco dopo lo zio scoprì di avere il cuore malato. Poi due mesi fa perse la sorella maggiore, la zia N., anche lei per un brutto male: della loro famiglia erano rimasti solo lui e mia nonna D. (di 9 anni più grande, che lo trattava come un figlio, erano legatissimi: povera la mia nonnina, quanto sta soffrendo). E' morto leggendo un libro, seduto in poltrona, il medico ha detto che non se n'è  nemmeno accorto: si è addormentato per non svegliarsi più. Sembra uno scherzo del destino, ma l'unico momento della sua vita in cui non ha sofferto è stato quello in cui è morto. Io non so se esista qualcosa, dopo la morte, ma se c'è un "paradiso" adesso è tornato da sua moglie, sua figlia e la sua famiglia. L'ho sempre ammirato, conoscendo la storia della sua vita: è sempre stato un uomo forte, e nonostante a volte l'abbia visto piangere, ha sempre affrontato la vita con un sorriso e guardando al futuro. Oggi era il suo compleanno, avrebbe compiuto 70 anni: buon compleanno, zio P.. Se solo il tuo cuore avesse tenuto duro per un altro mese, saresti stato con noi ancora a lungo. Ma probabilmente il tuo grande cuore buono era troppo provato dalle sofferenze. Ci mancherai. Manchi già a tutto il paese. Se davvero esiste un "lassù", proteggi la nonna: sono preoccupata per lei, anche il suo cuore ogni tanto fa i capricci, ed è tanto depressa. Falle forza tu, che sei sempre stato un grande uomo, e per lei eri una colonna della sua vita. Ti vogliamo bene, zio P.  
Passando ad altro, parliamo di speranza: ieri hanno operato la mia amica, V.: le hanno asportato l'utero, ma non le ovaie. Adesso aspettano il risultato delle analisi, e poi vedranno il da farsi. La partita della vita V. la giocherà per i prossimi cinque anni: se in questo periodo di tempo non avrà "ricadute" sarà fuori pericolo definitivamente. V., teniamo tutti le dita incrociate per te: stringi i denti e vai avanti, sei sempre stata la più forte tra tutti noi, siamo certi che ce la farai. E noi ti saremo vicini.
Adesso devo andare, devo prepararmi che oggi parto per tornare al lavoro, quindi per qualche giorno non potrò "consultare" il mio blog.Saluto tutti quello che hanno letto questo post e con il pensiero mi sono stati vicini.Un bacio. A presto.