Inammaliabile incantatriceDi Bacco e MarteNel risuonante ripercuotereAbisso delle stelle!O vergine in armatura,Le tue frecce non tirateNel brillante elasticoPrimi raggi della primavera!Dalla forza dello stileD’amore, quando mi apro un varcoAttraverso il velo, attraverso la nuvola,Attraverso la tempesta, attraverso il fumo,Alla montagna di passioneVulcanica che si risvegliòDalla furia del magoIo invoco, io invoco!Dalla fonda notte della pazzia:La distesa solitaria del mareL’estasi della luna,La tua estasi su di me;La sentinella tristezzadel pino aggrappato al precipizio,Quella notte di piacereTu fosti mia, tu fosti mia!Tu fosti mia, O mia santa,Mia fanciulla, mia compagna,Per la potenza del giustoDella notte del tuo destinoSebbene cado, sebbene svengo,Sebbene mi carbonizzo, sebbene soffoco,Per l’ora del nostro potereIo invoco! Io invoco!Per la mistica unioneDi fata e faunoNon detta, ininterrottaIl crepuscolo all’alba!Una segreta comunioneNon misurata, non celebrata,L’apatico abbandonoTumultuosa lingua!O vergine in armatura,Le tue frecce non tirateNel brillante elasticoPrimo raggio della primavera!Nessuna Divinità potrebbe incantarla,Ma la virilità risvegliòO ardente ValchiriaIo invoco, io invoco!(A.Crowley - Pan ad Artemide)
Post N° 76
Inammaliabile incantatriceDi Bacco e MarteNel risuonante ripercuotereAbisso delle stelle!O vergine in armatura,Le tue frecce non tirateNel brillante elasticoPrimi raggi della primavera!Dalla forza dello stileD’amore, quando mi apro un varcoAttraverso il velo, attraverso la nuvola,Attraverso la tempesta, attraverso il fumo,Alla montagna di passioneVulcanica che si risvegliòDalla furia del magoIo invoco, io invoco!Dalla fonda notte della pazzia:La distesa solitaria del mareL’estasi della luna,La tua estasi su di me;La sentinella tristezzadel pino aggrappato al precipizio,Quella notte di piacereTu fosti mia, tu fosti mia!Tu fosti mia, O mia santa,Mia fanciulla, mia compagna,Per la potenza del giustoDella notte del tuo destinoSebbene cado, sebbene svengo,Sebbene mi carbonizzo, sebbene soffoco,Per l’ora del nostro potereIo invoco! Io invoco!Per la mistica unioneDi fata e faunoNon detta, ininterrottaIl crepuscolo all’alba!Una segreta comunioneNon misurata, non celebrata,L’apatico abbandonoTumultuosa lingua!O vergine in armatura,Le tue frecce non tirateNel brillante elasticoPrimo raggio della primavera!Nessuna Divinità potrebbe incantarla,Ma la virilità risvegliòO ardente ValchiriaIo invoco, io invoco!(A.Crowley - Pan ad Artemide)