Sogni D'Inchiostro

PER QUALCUNO IL NATALE...


C’è un uomo che cammina ingobbito, cammina incerto e svelto chiudendosi nel suo cappotto mentre un vento poco generoso lo scuote. Stringe una busta della spesa non troppo gonfia ma che non mollerebbe nemmeno a costo della vita. La scarpa sinistra ha la suola incollata troppe volte e anche stasera presenta un buco. Quest’uomo ha le guance scavate, vorrebbe fumare ma non ha sigarette, è 1 mese che non le compra e nessuno gliene ha offerte quella sera. Non sa che ore sono perché il suo orologio da ieri è al polso del suo collega . Quanto è lontana casa quando si cammina per strada… magari con il bus… No, la tessera mensile costa troppo e passeggiare gli farà bene.Cammina con il capo chino perché le vetrine illuminate e opulente di belle cose gli danno tristezza.Il Natale è ovunque, cinicamente festoso e lui non riesce a goderne.L’appartamento dove abita ha l’intonaco esterno scrostato in più punti e lo riconoscerebbe tra mille… è l’unico che non ha luci colorate che riverberano nel freddo buio. Sale le scale, gira la chiave ed entra. Casa è sempre più fredda e la piccola stufa elettrica non basta per tutti e tre.La figlia piccola è vestita come se andasse in montagna, con cappotto e cappellino rosa, ma se vuole guardare la tv deve farlo. L’unica stufa è nella sua cameretta, per farla dormire decentemente.Le da un bacio e il suo nasino freddo è come una staffilata al cuore.La moglie gli va incontro e gli prende la busta tra le mani, regalandogli un sorriso.Lui la guarda senza riuscire a parlare… La sua principessa, un tempo era pronto a regalarle un regno tutto per lei. Ma ora vedeva una donna con le mani arrossate, i capelli raccolti in una dignitosa coda austera. Le rughe  della fatica attorno ai suoi occhi spenti. La sua principessa, uccisa per sempre dal suo fallimento.Lei apre la busta sul tavolo e la bimba si arrampica felice in ginocchio sulla sedia per sbirciare:Due bistecche, pasta, spumante in offerta, un piccolo vassoio di paste, Una bambola di plastica incellophanata comprata all’edicola, guanti e sciarpa di lana. La bimba afferra la bambola, la scuote, guarda in tv la pubblicità delle Winx e la delusione le deforma il visetto. La donna si misura i guanti e la sciarpa e chiude gli occhi… tengono caldo, l’importante è quello…“Hai le scarpe rotte” gli dice la moglie“Le bistecche e la pasta erano più importanti…cena decente almeno a Natale…“Non vedo il tuo orologio” insiste lei“Un giocattolo e un pensiero per te… e poi che ce li hanno a fare gli altri gli orologi se non per dire l’ora a un passante?” risponde con un sorriso carico di fatica.Ecco la storia di tante famiglie che non vedono l’ora che il Natale passi in fretta. (dal mio vecchio blog bannato)