La chiamavano tutti Cichina ma il suo nome era Francesca….ed era mia nonna, lei abbracciava e baciava poco…non era una di quelle che facevano le coccole però mi ha insegnato un sacco di cose. Mi parlava sempre in dialetto e mi teneva le mani . Io non sopportavo quel contatto ma tacevo per non offenderla. Le sue mani erano nodose , segnate dall’artrosi deformante e il suo continuo massaggiare le mie piccole manine da bimba mi procurava fastidio. Lei non mi ha mai parlato del suo passato era sempre proiettata al futuro e di lei mi ha raccontato mio padre e mia madre. Rimase vedova presto aveva solo 26 anni , mio nonno morì durante la prima guerra mondiale lasciandola sola con tre figli da crescere. Poi perse la figlia minore di soli 4 anni per una meningite fulminante e poi fu la volta della primogenita che morì di parto lasciandogli un nipotino a cui fù posto il nome di mio nonno. Rimase mio padre che però a 19 anni fù chiamato ad assolvere il suo dovere e partì quindi per il fronte greco-albanese … era la seconda guerra mondiale. Fù ferito da un proiettile di mortaio ma per non fare preoccupare sua madre le faceva scrivere da un suo compagno …così mia nonna non seppe mai che mio padre era stato ferito e lo scoprì solo quando venne rimpatriato. Mia nonna era una donna dura e fiera, ma io l’ho amata di più proprio per questo. Mia mamma ogni tanto mi chiama Cichina…dice che ho certi atteggiamenti che gliela ricordano …Magari fosse vero …
Mia nonna
La chiamavano tutti Cichina ma il suo nome era Francesca….ed era mia nonna, lei abbracciava e baciava poco…non era una di quelle che facevano le coccole però mi ha insegnato un sacco di cose. Mi parlava sempre in dialetto e mi teneva le mani . Io non sopportavo quel contatto ma tacevo per non offenderla. Le sue mani erano nodose , segnate dall’artrosi deformante e il suo continuo massaggiare le mie piccole manine da bimba mi procurava fastidio. Lei non mi ha mai parlato del suo passato era sempre proiettata al futuro e di lei mi ha raccontato mio padre e mia madre. Rimase vedova presto aveva solo 26 anni , mio nonno morì durante la prima guerra mondiale lasciandola sola con tre figli da crescere. Poi perse la figlia minore di soli 4 anni per una meningite fulminante e poi fu la volta della primogenita che morì di parto lasciandogli un nipotino a cui fù posto il nome di mio nonno. Rimase mio padre che però a 19 anni fù chiamato ad assolvere il suo dovere e partì quindi per il fronte greco-albanese … era la seconda guerra mondiale. Fù ferito da un proiettile di mortaio ma per non fare preoccupare sua madre le faceva scrivere da un suo compagno …così mia nonna non seppe mai che mio padre era stato ferito e lo scoprì solo quando venne rimpatriato. Mia nonna era una donna dura e fiera, ma io l’ho amata di più proprio per questo. Mia mamma ogni tanto mi chiama Cichina…dice che ho certi atteggiamenti che gliela ricordano …Magari fosse vero …