Credo di essere affetta da rabbia “patologica”…devo esserci nata arrabbiata. Il mio viso non è quasi mai disteso..sempre corrucciato….le mascelle serrate.La mattina quando mi sveglio sono già sul piede di guerra…pronta a scattare …nervi sempre tesi…. Cosa può aver provocato questo? Ci sono alcune mie foto di quando avevo all’incirca 3 anni che testimoniano già la mia rabbia…Fronte aggrottata …occhi socchiusi e pugno chiuso appoggiato sotto il mento, forse pronto a sferrare il colpo al primo malcapitato che mi si avvicinava. Deve per forza essere qualcosa legato alla mia infanzia,qualcosa che non posso o non riesco ricordare . Il problema è che è difficile da controllare , a volte esplode in modo irrazionale e và a colpire spesso chi non c’entra nulla . Quando la rabbia ti assale si perde il senso della realtà, si ha la sensazione di aver bevuto parecchio e quando rientri in te scopri di aver combinato un disastro. Mi chiedo come io possa vivere in questo stato di continua tensione emotiva. C’è sicuramente un modo per risolvere il problema, intanto bisognerebbe trovare cosa lo ha scatenato… e poi? Se poi la risposta fosse collegata a qualcosa di doloroso riuscirei bloccare questa “tempesta” oppure sprofonderei ancora di più.
Rabbia
Credo di essere affetta da rabbia “patologica”…devo esserci nata arrabbiata. Il mio viso non è quasi mai disteso..sempre corrucciato….le mascelle serrate.La mattina quando mi sveglio sono già sul piede di guerra…pronta a scattare …nervi sempre tesi…. Cosa può aver provocato questo? Ci sono alcune mie foto di quando avevo all’incirca 3 anni che testimoniano già la mia rabbia…Fronte aggrottata …occhi socchiusi e pugno chiuso appoggiato sotto il mento, forse pronto a sferrare il colpo al primo malcapitato che mi si avvicinava. Deve per forza essere qualcosa legato alla mia infanzia,qualcosa che non posso o non riesco ricordare . Il problema è che è difficile da controllare , a volte esplode in modo irrazionale e và a colpire spesso chi non c’entra nulla . Quando la rabbia ti assale si perde il senso della realtà, si ha la sensazione di aver bevuto parecchio e quando rientri in te scopri di aver combinato un disastro. Mi chiedo come io possa vivere in questo stato di continua tensione emotiva. C’è sicuramente un modo per risolvere il problema, intanto bisognerebbe trovare cosa lo ha scatenato… e poi? Se poi la risposta fosse collegata a qualcosa di doloroso riuscirei bloccare questa “tempesta” oppure sprofonderei ancora di più.