Mi trovavo ad errare senza meta per le calde vie della metropoli quando mi si parano innanzi due figure... due che qualche anno fa si sarebbero definiti sbarbati, che in anni più lontani sarebbero stati catalogati come teen-agers... Due ragazzi normalissimi, con l'acne d'ordinanza esattamente quanto i jeans (sdruciti ed a vita cavigliare) e con una t-shirt a far presagire l'incipienza della stagione calda.Ma se una non dava particolari messaggi, era la seconda a destare interesse... Sobria, con scritte bianche a campeggiare su uno sfondo blu elettrico e l'immagine di un infante mollemente adagiato su un'amaca tropicale.No money, no girl, no job recitavano le prime tre righe, composte con un carattere utile ad esser letto anche a decine di metri di distanza. No problem! chiosava la quarta ed ultima riga ostentando garbata sicumera.Beh, esattamente la traslazione della regola francescana... la povertà intesa come spogliazione di quanto di superfluamente materiale in possesso per riappropriarsi della propria spiritualità. M'è scappato un sorriso, che spero non sia stato scambiato come un cenno d'ammiccamento da parte degli ignari modelli... Nulla di nuovo sotto il sole... bei concetti... bei pensieri... e poi tutti ad agognare il superfluo più a la page...
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Mi trovavo ad errare senza meta per le calde vie della metropoli quando mi si parano innanzi due figure... due che qualche anno fa si sarebbero definiti sbarbati, che in anni più lontani sarebbero stati catalogati come teen-agers... Due ragazzi normalissimi, con l'acne d'ordinanza esattamente quanto i jeans (sdruciti ed a vita cavigliare) e con una t-shirt a far presagire l'incipienza della stagione calda.Ma se una non dava particolari messaggi, era la seconda a destare interesse... Sobria, con scritte bianche a campeggiare su uno sfondo blu elettrico e l'immagine di un infante mollemente adagiato su un'amaca tropicale.No money, no girl, no job recitavano le prime tre righe, composte con un carattere utile ad esser letto anche a decine di metri di distanza. No problem! chiosava la quarta ed ultima riga ostentando garbata sicumera.Beh, esattamente la traslazione della regola francescana... la povertà intesa come spogliazione di quanto di superfluamente materiale in possesso per riappropriarsi della propria spiritualità. M'è scappato un sorriso, che spero non sia stato scambiato come un cenno d'ammiccamento da parte degli ignari modelli... Nulla di nuovo sotto il sole... bei concetti... bei pensieri... e poi tutti ad agognare il superfluo più a la page...