..una voce normale..

...5 anni fa...


Proprio  il 19 luglio di 5 anni fa moriva nei tragici fatti del G8 di Genova Carlo Giuliani sparato alla testa da un carabiniere ausiliario con soli 10 mesi  di servizio alle spalle.Ancora oggi quel G8 viene ricordato come "il vertice maledetto": Quando fu assegnato  alla città di Genova ci fu grande allegria pensando di poter ripetere il G7 del 1994 che si svolse a Napoli in un clima di grande tranquillità ed euforia, addirittura con l'allora presidente degli Stai Uniti Bill Clinton che andò a mangiare una pizza nei vicoli dei "Tribunali" a Napoli.Tutto questo però non è accaduto e sappiamo tutti com'è andata; tra i due vertici tante cose sono accadute con le varie associazioni non governative che si sono incontrate spesso per   proporre le loro linne guida da seguire poi nel vertice.Lo slogan era : "VOI IN OTTO, NOI IN TRE MILIARDI" proprio per rimarcare la volontà degli otto grandi del mondo di voler decidere con arroganza del destino di tutti gli altri.Genova divisa in strati, dichiarazioni da parte del governo allora in carica di carattere tutt'altro che distensivo, Berlusconi  che addirittura chiedeva l'intervento dei militari per il tranquillo svolgimento del vertice, hanno  fatto si che il clima si infuocasse in maniera esagerata.Tutti noi credo che abbiamo ancora in mente le immagini delle cariche delle forze dell'ordine nei confronti di quella che era l'ala pacifista e non violenta di tutte le manifestazioni che si svolgevano in città.Diverso è il discorso dei cosiddetti Black Block che alla maniera della guerriglia entravano in azione per distruggere e saccheggiare tutto quello che capitava loro davanti.Da non dimenticare l'irruzione delle forze dell'ordine nella scuola Diaz dove pensavano di trovare i famigerati Black Block e dove invece trovarono solo ragazzi di varie nazionalità che il Genova Social Forum aveva ottenuto di ospitare lì per la notte.Manganellate alla cieca su chiunque capitasse loro a tiro, costole e teste rotte nonchè dichiarazioni, poi verificatesi mendaci, di aver trovato all'interno dell scuola materiale pericoloso tipo coltelli, manganelli e addirittura bottiglie molotov.Ultime ma non per importanza le violenze subite ed accertate dai ragazzi nella Caserma di Bolzaneto dove erano stati portati in precedenza dopo essre stati fermati. Intanto del vertice non se ne parlava più, tutto era passato in secondo piano rispetto a quello che stava succedendo per le strade di Genova.La storia parla chiaro riguardo allo svolgimento di tutta la vicenda della quale se ne parlò per tutto il mese di agosto fino a che due settimane dopo ci fu l'11 settembre.Se dovessi dare un giudizio su chi ha più o meno colpe non sarei in grado  ma l'unica domanda che posso porre è questa:..per quanto possa essere stato aggressivo o violento in quei tragici attimi, meritava Carlo Giuliani di essere colpito con una pistola e poi travolto dalla camionetta dei carabinieri? Il carabiniere ausiliario con dieci mesi di servizio alle spalle come tantissimi altri gioveni delle forze dell'ordine che erano lì  in quei giorni, erano in grado di poter affrontare anche un'evenienza così inaspettata?.........NON C'E' RISPOSTA NATURALMENTE!!!...a presto...