..una voce normale..

...tre anni fa...


"Da questa mattina, caro Marco, ho acceso la tv e non ho visto un solo accenno ad un tuo ricordo..d'altronde forse hai scelto il giorno sbagliato per morire.....oggi è la festa degli innamorati e tutti sono troppo impegnati a ricordare che bisogna comprare la cioccolata....per ricordarsi di te.Forse sono gli stessi che come me si sono avvicinati di più al ciclismo grazie a te, che magari gioivano ed erano fieri di te quando disperdevi Tonkov al giro d'Italia o quando umiliavi Ullrich al Tour de France......loro ti hanno dimenticato ma io no....ti voglio davvero bene Marco perchè forse sono come te...."
Tre anni fa in una camera d'albergo moriva marco Pantani non mi interessano le cause ma l'effetto!!L'effetto che ha fatto in tutti noi la morte di uno dei più grandi ciclisti italiani e forse del mondo..che abbia fatto o no degli errori non meritava di essere abbandonato a se stesso.....il "sistema" ciclismo l'ha sfruttato quando gli ha fatto comodo per poi scaricarlo nel momento del vero bisogno....Credo sia la parabola della vita...tutti pronti a salire sul carro dei vincitori quando sei il migliore ma basta che il carro vada un pò più lento perchè tutti saltino giù...........a presto...