Si sa che in atletica ci sono varie tipologie di corsa che vanno da quella campestre, ad ostacoli, i 100 metri piani, i 2000 siepi, la maratona e chissà quante altre.Volendo associare queste cose alla vita di tutti i giorni come ormai (purtroppo per voi!!) faccio da un pò, dovrei dire che è una miscellanea di tutto questo...Naturalmente il discorso lo incentro su di me, sulla mia vita e su questa mia testaccia bacata....La mia vita è stata fino ad ora un insieme di tutte queste specialità ma soprattutto tra una maratona e i 100 metri!! Non può essere che un bizzarro accostamento visto che i 100 metri credo che si corrano intorno ad un tempo vicino ai 10 secondi mentre la maratona è fatica e richiede tempo!!!La mia solita "pesantezza molesta" mi porta a dire che spesso ho visto la mia vita dal di fuori come quando nei film l'anima guarda il corpo che giace senza vita...e cosa ho visto?..tanta volontà, voglia di fare e di cominicare.....ho visto una corsa spasmodica verso un qualcosa di assolutamente voluto ma che sembra un traguardo ad elastico...sembra vicinissimo ma poi si allontana.....
La paura di non essere più o di non fare più è tanta soprattutto quando a pochi giorni dal 29esimo compleanno ci si sente vecchi, ma non rispetto alla vita ma rispetto alle esperienze.......nei momenti un pò tristi penso ad un mio desiderio che mi fa rallegrare ossia la volontà di avere un piccolino, un dolce bambino a cui insegnare quelle poche cose che sò......fargli fare un buon riscaldamento per prepararsi alla grande corsa.......La mia corsa fino ad ora non è stata tanto difficile, bisogna dirlo, rispetto a tante altre persone non ho dovuto anche saltare oltre che correre..ma è stata ed è molto faticosa....lo so che non bisogna piangersi addosso ma vi chiedo come avrebbe reagito Stefano Baldini se, ad Atene il giorno del suo trionfo alle Olimpiadi, invece di vedere il traguardo avvicinarsi lo avesse visto allontanarsi a vista d'occhio???...PENSANDO A BABE KILLAH!!......a presto...