Andrea Pozzo Sindaco

«Ho una coalizione forte e coesa»


 Dal Messaggero Veneto del 6 maggio 2014L'intervista Si presenta al voto con l’esperienza maturata negli ultimi 5 anni come vicesindaco della giunta Cosatti. Una candidatura alla carica da primo cittadino che arriva dall’investitura di tutta la maggioranza uscente: «Nasce dalla richiesta che mi è stata fatta unitariamente dai rappresentanti di liste e partiti della maggioranza. Cercavano una candidatura forte, nuova e di esperienza allo stesso tempo e hanno pensato a me. Insomma, dopo tanti anni si sono create le condizioni per una sintesi larghissima, in un clima di entusiasmo e condivisione che mi ha profondamente motivato. Un particolare ringraziamento va a Cosatti, che ha espresso pubblicamente parole lusinghiere che voglio ricambiare».Perché la gente dovrebbe votarla?Innanzitutto perché la coalizione di maggioranza si presenta alle elezioni unita e rinnovata, forte di un unico e preciso programma, mentre le minoranze si sono divise. Poi c’è da dire che, nella situazione attuale, solo l’area moderata può garantire stabilità amministrativa e la coalizione che rappresento non si presenta “contro”, ma è tutta orientata verso il fare. Fare per famiglie, lavoro, salute, sociale, volontariato e associazionismo, per vincere la crisi. Perché vincere si può, abbiamo in programma strumenti di eccellenza.Quali i punti cardine del suo programma?Semplificazione amministrativa, sostegno alle famiglie, interventi a favore del mondo del lavoro, eccellenza nella gestione socio-sanitaria, potenziamento della sicurezza pubblica e sostegno del volontariato e dell’associazionismo: in questi anni Pasian di Prato è cresciuto in termini di welfare e questo patrimonio non va disperso. Sul punto osservo che in nessuno degli schieramenti di minoranza ho visto qualcosa di nuovo ed efficace. Noi invece andiamo a consolidare l’alta integrazione e abbiamo previsto strumenti nuovi, che aiuteranno concretamente i nostri concittadini.Se eletto, quale sarebbe il suo primo atto da sindaco?Il sostegno al fabbisogno finanziario attraverso l’avvio del microcredito, strumento semplice e al tempo stesso rivoluzionario: famiglie e imprese potranno accedere al credito nelle banche convenzionate a tassi d’interesse prossimi allo zero. Questo sarà reso possibile dalle garanzie rilasciate gratuitamente dal Comune. Con questo strumento, a costo zero per l’amministrazione, i nostri concittadini avranno la straordinaria opportunità di risanare la loro condizione economica senza difficoltà d’accesso al credito. In pratica, andiamo a ricreare nel nostro Comune le condizioni precedenti alla crisi economica.Cosa serve a Pasian di Prato?Probabilmente la serenità e la voglia di fare di tanta gente di buona volontà che ha aderito all’appello dell’area moderata, di forze civiche, di autonomisti e federalisti e dei partiti del centrodestra ha sorpreso un po’ tutti. Ciò che serviva alla mia coalizione è proprio ciò che serve a Pasian di Prato: fiducia nel futuro, stabilità, un’amministrazione forte e coesa.