RISVEGLIO INTERIORE

Sconfinando... oltre la pelle


Aprendo delicatamente la mano con il cuore di vecchio fanciulloe la testa libera da grevi concettipotresti soppesare l’universo: lo troveresti leggero                                       
come una piuma di una rondinesvolazzante su un campo di  fiori.Richiudendo invece la stessa mano con il cuore indurito e scaltrola testa piena di pensieriritorni a risentire il carico                     opprimente della solitudinedella tua  persona in affannoprigioniera di una pelle trasparentefattasi occasionale dimora.Nella misura in cui ci apriamo o ci chiudiamo su noi stessi tracciamo inevitabilmente i confini del nostro esisterele pareti del nostro Essere.